Archiviata la sconfitta in Supercoppa Italia contro la “solita” Erice, la signora della pallamano Italian ha iniziato la propria stagione con l’unico modo che conosce. Vincere. La Jomi Salerno, reduce dal decimo scudetto, quello della stella, è arrivata alla prima sosta del torneo a punteggio pieno in campionato.
Due su due per la Pdo, che dopo l’esordio in trasferta contro Cellini Padova (19-40), ha stritolato nel debutto casalingo alla Palestra Palumbo le trentine del Mezzocorona (41-27).
Quattro punti in classifica in attesa della ripresa del campionato dopo la pausa per le Nazionali, la società presieduta da patron Pisapia dovrà affrontare alla ripresa Teramo nuovamente in trasferta il prossimo 27 settembre. E sarà l’occasione per testare ulteriormente le ambizioni di una squadra che dopo aver cucito sul petto l’ennesimo tricolore ha cambiato tanto per dar vita a un nuovo ciclo vincente, a partire dalla guida tecnica in panchina. Ai saluti infatti Thierry Vincente, il francese è stato sostituito dal brasiliano Araujo, da segnalare in casa Jomi anche il ritorno della leggenda Suleiky Gomez, che a 41 anni e dopo una parentesi a Pontinia (anche come tecnico a livello giovanile) ha deciso di vestire un’altra volta la maglia della squadra di una città che per sua stessa ammissione significa casa.
Come ammesso anche nella presentazione ufficiale della squadra, la voglia e i mezzi per riconfermarsi ai vertici della pallamano femminile ci sono tutti, e la vetta della classifica (condivisa con Brixen, Erice, Cassano Magnago e Leno) sembrano già un primo segnale. All’Hotel Mediterranea, lo scorso 12 settembre, è stata presentata anche la Genea Lanzara, formazione maschile che ripartirà dalla serie B con un progetto incentrato soprattutto sulla crescita di un gruppo giovane ma non per questo meno ambizioso.
(stema)

