Italia avanti tutta: battuta l’Irlanda del Nord con Tonali e Kean. Ora la finale con la Bosnia

Prima missione compiuta. L’Italia batte 2-0 l’Irlanda del Nord alla New Balance Arena di Bergamo e conquista così il diritto di giocarsi la finale playoff che mette in palio la qualificazione alla Coppa del Mondo 2026. I ragazzi guidati dal CT Gennaro Gattuso centrano l’obiettivo in una serata in cui era assolutamente vietato sbagliare e che inizia dopo un doveroso minuto di silenzio in ricordo di Beppe Savoldi, venuto a mancare proprio oggi a Bergamo. Spinta dal calore di uno stadio tutto esaurito, l’Italia prova ad aggredire subito il match e al 7’ è Dimarco a sporcare per primo i guantoni di Pierce Charles, con il pallone che carambola poi su Retegui e viene liberato da Hume prima della possibile battuta a rete di Tonali. I nordirlandesi si arroccano compatti nella propria area di rigore e provano poi a pungere in ripartenza, mentre gli Azzurri non riescono a colpire né con Kean né con Bastoni né con Retegui.Il primo tempo si chiude allora a reti bianche e senza particolari emozioni, sotto lo sguardo attento di Sofia Goggia: la vincitrice della Coppa del Mondo di sci in SuperG è presente in tribuna per sostenere la Nazionale, così come tre Campioni del Mondo del calibro di Bruno Conti, Gianluca Zambrotta e Alessandro Nesta, oltre a molti altri ex Azzurri. All’intervallo Gattuso conferma l’undici di partenza e in avvio di ripresa è Retegui ad avere una clamorosa chance per stappare il risultato: il centravanti dell’Al-Qadisiya viene innescato da un errore avversario, ma non riesce a segnare a tu per tu con Pierce Charles. Proprio il portiere dell’Irlanda del Nord è invece provvidenziale pochi istanti dopo sul diagonale di Kean, prima di cedere alla conclusione di Tonali al 56’: Price libera sul cross di Politano, ma il numero 8 dell’Italia raccoglie al limite dell’area, segnando l’1-0 con un destro poderoso.
Gattuso anima ancor di più il pubblico con la sua esultanza e al 64’ opera i primi cambi: entrano Gatti e Pio Esposito. A impegnare nuovamente Pierce Charles è, però, ancora una volta Kean, mentre Donnarumma rischia con un rinvio sbagliato che colpisce Donley e viene poi allontanato da Mancini. L’Italia si riversa quindi in attacco nel tentativo di chiudere il match e al 72’ si rende pericolosa con Pio Esposito, sul cui colpo di testa è decisivo il salvataggio di Hume, mentre Kean non trova la porta in rovesciata al 79’. L’attaccante della Fiorentina si rifà però pochi secondi più tardi: dopo aver addomesticato il passaggio di Tonali, l’11 azzurro dribbla il diretto marcatore e timbra il 2-0 all’80’. L’Italia può allora gestire con maggiore tranquillità il finale di partita, al quale partecipano pure Pisilli, Palestra (al debutto in Nazionale) e Raspadori, che possono così festeggiare direttamente dal campo la vittoria resa ufficiale dal triplice fischio.

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