La rabbia è tanta. Il pari con l’Hellas Verona era il jolly che il Napoli proprio non voleva spendere nella prima uscita al Maradona. Il distacco con l’Inter sale a quota quattro punti, alla vigilia del big match proprio con i nerazzurri che ha il sapore di sfida verità. Un’eventuale sconfitta al Meazza rischierebbe di creare insanabile la frattura in classifica, con gli azzurri che dovrebbero anche guardarsi le spalle da Roma e Juventus, seppur con il jolly del recupero con il Parma ancora da spendere. Il malumore però resta sia per la prima parte di gara incolore, con un Napoli apparso spento, sulle gambe, poco cattivo, così come per gli episodi arbitrali che hanno condizionato punteggio e andamento della sfida. Da lì si sfocia nel nervosismo, perché dopo la chiusura di 2025 con il sorriso, con tanto di Supercoppa in bacheca e il due su due in trasferta con Cremonese e Lazio, ora il Napoli fa i conti con i segni della stanchezza.
Una rosa ridotta all’osso, l’assenza pesantissima di Neres nel miglior momento del brasiliano solo alcuni dei tanti ostacoli che Conte ha dovuto fronteggiare in stagione. E ora le luci di San Siro dopo le polemiche della gara dell’andata, con il Napoli che avrà l’obbligo di uscire indenne: “Non mi interessa parlare di favoriti, altrimenti si crea un putiferio sulle mie parole – lo scudo di Conte -. Sappiamo di affrontare una squadra forte, che ha fatto due finali di Champions negli ultimi tre anni ed è in testa alla classifica. Andremo lì con grande voglia e determinazione. Faremo sicuramente la conta come abbiamo fatto oggi e chi scenderà in campo darà sempre il massimo. Ci sarà sempre grande attenzione mediatica a partite come questa”. Per Conte non ci sarà grande margine di manovra in termini di scelte. Mentre l’Inter a Parma ha potuto far riposare Bastoni, Barella, Zielinski e Thuram, la squadra azzurra ha permesso solo a Juan Jesus e Spinazzola di tirare il fiato. Poi per i titolarissimi nuove fatiche, visibili anche sui volti stravolti dei big e sui muscoli affaticati di Politano. L’esterno azzurro ieri ha riposato e andrà valutato con grande attenzione. Conte proverà a lanciarlo nella mischia e spera anche in Neres. Il brasiliano non ha ancora ritrovato il campo dal problema alla caviglia con la Lazio.
Ci si andrà con i piedi di piombo ma non averlo a disposizione con l’Inter sarebbe un guaio non di poco conto. Anche perché da Lang non arrivano le risposte sperate e il mercato ‘a saldo zero’ resta un ostacolo insuperabile.

