Emozioni, adrenalina, e anche un pizzico di fortuna che pure non guasta mai. C’è questo e tanto altro nell’approdo agli ottavi di finale di EHF Cup della Jomi Salerno, che supera il secondo turno della competizione europea grazie al successo dopo i i rigori nella sfida di ritorno contro l’Energa Start Elblag. Il pari maturato nella gara d’andata in Polonia si ripete anche alla Palestra Palumbo, dove le due formazioni si danno battaglia per tutto l’arco del match chiudendo i tempi regolamentari sul 28-28. A partire meglio sono le ospiti, che cercano in più di un’occasione la fuga, brave le padrone di casa a restare attaccate alla sfida, soprattutto grazie alle reti di Asia Mangone in stato di grazia (ben 8 i gol per lei), dopo il 14-15 dell’intervallo l’Energa tocca anche il + 4 nella ripresa, poi dieci minuti di fuoco della formazione di coach Leandro Araujo, capace di portarsi anche sul 27-25. Le salernitane però non riescono a capitalizzare il doppio vantaggio nei minuti finali (28-26 al 55′), rischiando nel finale: con il palo colpito dal team avversario a pochi secondi dalla sirena. Si va così ai rigori. Nonostante il portiere polacco Ciacka – già protagonista nei 60′ regolamentari con quattro parate dai sette metri – neutralizzi subito il tentativo di Andriichuk, la Jomi resta in corsa grazie all’intervento decisivo di Piantini, preludio al gol del 32-32 firmato da Gomez che porta la sfida ad oltranza. Nel dentro-fuori finale è Lauretti Matos a segnare il rigore della possibile qualificazione, mentre Zych colpisce il palo consegnando a Salerno la vittoria e l’accesso agli ottavi di finale. Esplode così la festa al Pala Palumbo: la Jomi continua il suo cammino europeo, approda per la prima volta della propria storia agli ottavi di finale della competizione continentale e può ora tornare a concentrarsi sul campionato di serie A1. Domani, infatti, le campionesse d’Italia in carica dovranno affrontare la trasferta valevole per il recupero della sfida contro Casalgrande Padana, sabato invece big match contro la capolista Brixen tra le mura amiche della Palestra Palumbo.

