EBOLI – Prende forma, passo dopo passo, il commissariamento del Comune di Eboli. Questa mattina il commissario ad acta Francesco Prencipe, nominato dal Prefetto di Salerno per procedere all’approvazione del rendiconto di gestione 2025, è arrivato a Palazzo di Città per un primo confronto con il segretario generale Lucio Pisano e per acquisire la documentazione contabile dell’ente. Dopo la verifica degli atti, Prencipe potrà procedere all’approvazione del rendiconto, chiudendo così la partita amministrativa che ha portato alla diffida prefettizia e alla successiva attivazione dei poteri sostitutivi. Diversi, invece, i tempi per l’arrivo del commissario prefettizio Gaetano Tufariello, che assumerà tutti i poteri di sindaco, Giunta e Consiglio. Secondo quanto trapela, il suo insediamento non avverrà prima di domani, quando prenderà formalmente in mano la gestione dell’ente. Nel frattempo, con la notifica del decreto prefettizio, il sindaco Mario Conte risulta già privo dei poteri: una condizione che produce effetti immediati sul piano istituzionale. La tempistica del commissariamento pesa soprattutto in vista dell’appuntamento di domani a Roma, dove è in programma un tavolo con il sottosegretario alle Infrastrutture Tullio Ferrante dedicato ai ristori per i territori attraversati dai cantieri dell’Alta Velocità. I sindaci degli altri comuni interessati rivendicheranno un incremento delle compensazioni. Eboli, invece, non avrà rappresentanza, non potendo contare né sul sindaco né sul commissario, che non sarà ancora insediato. Una assenza che rischia di lasciare la città fuori dal confronto politico, pur senza mettere in discussione i circa 30 milioni di euro già assegnati in base ai criteri stabiliti. Con l’arrivo dei commissari, il Comune entra in una fase di gestione straordinaria che dovrà garantire continuità amministrativa, approvazione degli atti urgenti e interlocuzione con gli enti sovraordinati. Le prossime ore saranno decisive per definire l’assetto operativo e i tempi dell’insediamento definitivo.

