Il futuro di Lucca resta un rebus E Manna spinge per il Raspadori-bis

Prima il futuro di Lucca, poi il possibile innesto in attacco. Il Napoli ragiona sul futuro del centravanti, scivolato nelle gerarchie di Antonio Conte. Sul calciatore non mancano gli interessamenti: lo vuole Mourinho al Benfica, lo corteggia il Nottingham Forrest in Inghilterra. Il Napoli apre solo ad un addio a titolo definitivo o con prestito con obbligo di riscatto, alla luce dei 28 milioni di euro da versare nelle casse dell’Udinese al primo punto che verrà conquistato nel mese di febbraio. E sullo sfondo resta la Roma che è interessata ad uno scambio di prestiti con uno fra Ferguson e Dovbyk.
Al club azzurro piace l’ucraino, fermato però a Lecce da un infortunio muscolare che dovrebbe costargli uno stop di diverse settimane. Tra i pensieri azzurri restano sempre le candidature di Raspadori e Chiesa. Il primo apre ad un ritorno tra le fila dei partenopei, pronto a ricongiungersi con Conte e con l’ambiente dopo un semestre difficile all’Atletico Madrid. Per Chiesa il Liverpool valuta una cessione a titolo definitivo, con il mercato a saldo zero imposto ai partenopei che permette alla Juventus di portarsi in vantaggio per l’ala. Giorni importanti anche sul fronte uscite: Marianucci dovrebbe trasferirsi alla Cremonese, Vergara piace a Como, Torino e Lecce. Ambrosino invece aspetta solo il via libera per poter ricominciare dal Venezia in serie B.

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