Il ds Lovisa carica la Juve Stabia: “Salvezza e gente con il fuoco dentro”

“Faremo qualcosa in attacco ma vogliamo gente con il fuoco dentro e non in cerca dell’ultimo contratto”. La Juve Stabia lavora per il reparto offensivo e cerca soluzioni. Il nome di Buffon, figlio d’arte, è il favorito, così come Corona del Palermo. La volontà del club è chiara, ovvero puntare su calciatori con volontà di combattere. Parole del direttore sportivo Matteo Lovisa che ha fatto il punto della situazione in chiave mercato: “L’obiettivo è arrivare il prima possibile ai 46 punti, siamo focalizzati sulla gara di Bari, sappiamo che troveremo un ambiente complicato ma sarà una gara spartiacque”. In entrata ci sono Zeroli e Dos Santos. L’ultimo in ordine di tempo è Dalle Mura: “Un giocatore funzionale al nostro modo di giocare”.
La speranza per l’attacco è legata a Gabrielloni: “Mi auguro trovi quella continuità che fin ora è mancato. Abbiamo gli stessi gol della scorsa stagione ma sembra che la Juve Stabia sia ultima in classifica, ci aspettiamo di più da Burnete così come dagli altri attaccanti”. Sul mercato in uscita, Lovisa spiega i movimenti: “Reale, De Pieri e Zuccon sono state scelte condivise, per quanto riguarda Stabile ci ha chiesto la cessione perché non sentiva la fiducia nonostante abbia fatto 13 gare su 18 in Serie B al primo anno, gente che ha malumori non né vogliamo, fin quando sarò io qui la Juve Stabia verrà prima di tutto. Ho meno vincoli e meno paletti rispetto alle scorse sessioni, la Juve Stabia attualmente non è obbligata a vendere, abbiamo un grande rapporto con i due amministratori Scarpa e Ferrara, che mi sento di ringraziare per il grande lavoro che stanno svolgendo. Qualche uscita verrà fatta ancora, anche se spero di farne il meno possibile”. Sul tavolo anche la possibile cessione di Leone, nel mirino dello Spezia, pronto a spingersi fino a mezzo milione di euro.Poi un messaggio ai tifosi: “Le persone non devono venire allo stadio per farmi un piacere o per farlo al mister, ma per far capire che Castellammare vuole veramente questa categoria. Nel girone di ritorno sarà fondamentale la continuità. Tutti noi sbagliamo, io sono il primo ma l’importante è riuscire a mettere i ragazzi nelle condizioni giuste e con il giusto entusiasmo.
I primi di febbraio ci siederemo per i rinnovi e per vedere se i ragazzi in scadenza avranno voglia di continuare con noi. Ai tifosi voglio dire che la parte dirigenziale lavora venti ore al giorno e posso assicurare che faremo il nostro massimo”.

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