Ifab, nuove regole in arrivo per il calcio: Countodwon per rimesse e falli laterali

L’IFAB, l’organo predisposto alle modifiche delle regole del calcio, si riunirà martedì a Londra per la sua riunione annuale. Al centro dei vari dibattiti c’è anche la valutazione di provvedere a una nuova stretta contro le perdite di tempo, prendendo in considerazione l’introduzione di un conto alla rovescia dell’arbitro per le rimesse laterali e i rinvii dal fondo. Come riporta il quotidiano The Times, queste nove misure andrebbero così ad aggiungersi a quella introdotta da questa stagione che riguarda sempre i portieri. Da quest’anno gli estremi difensori hanno a disposizione otto secondi, non più sei, da quando hanno il pallone in mano per procedere alla rimessa in gioco.
L’arbitro scandisce il conto alla rovescia fino a mostrare il braccio alzato partendo da cinque e procedendo sempre a ritroso. Se eventualmente il rilancio non avviene prima dello scadere del tempo, il direttore di gara assegna un calcio d’angolo agli avversari. Precedentemente, invece, scaduti i sei secondi ci sarebbe stata una punizione a due in area. Ma la rilevazione di questa infrazione era pressoché disattesa su tutti i campi. Lo stesso meccanismo introdotto quest’anno sta alla base delle valutazioni che l’IFAB sta portando avanti anche per quanto riguarda i rinvii dal fondo e le rimesse laterali. Anche qui si sta valutando un conto alla rovescia dell’arbitro, partendo da cinque secondi. E qualora questo limite fosse superato si procederebbe a un calcio d’angolo avversario per il rinvio del fondo disattesa e al cambio di rimessa laterale. Per combattere le perdite di tempo l’IFAB, che vede al suo interno membri della FIFA e delle quattro federazioni calcistiche britanniche, sta pensando anche a una stretta che riguarda sostituzioni, con l’introduzione di un limite di tempo, e anche gli eventuali infortuni che possono avvenire in campo. Durante l’ultima FIFA Arab Cup di dicembre, è stata sperimentata una regola pensata per contrastare i giocatori che fingono infortuni, ricevendo riscontri unanimemente positivi.
Nel torneo disputato in Qatar, un giocatore di movimento che riceveva cure per un infortunio era obbligato a lasciare il campo per due minuti, a meno che non fosse stato vittima di un fallo per il quale l’autore fosse stato ammonito o espulso. La FIFA avrebbe intenzione di spingere per un’adozione più ampia di questa regola e valuterà anche cosa dovrebbe accadere nel caso in cui sia un portiere a ricevere cure, ad esempio se al suo posto debba uscire temporaneamente un giocatore di movimento.

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