Dieci anni dopo quelle lacrime che hanno fatto il giro d’Italia. Serse Cosmi non è uomo da dimenticare emozioni forti come quelle vissute a Trapani, ma il suo carisma implica anche la necessità di concentrarsi sul presente, senza lasciare troppo spazio ai sentimentalismi. Ché se la sua storia in terra siciliana è stata di quelle da custodire gelosamente, quella con la Salernitana è ancora tutta da scrivere (e raddrizzare). E allora la sfida del Provinciale (fischio d’inizio ore 14,30), che inaugura il trittico di gare che chiuderanno la regular season prima della ‘mattanza’ – ipse dixit – dei playoff, è occasione per rialzare la testa. Dopo due sconfitte di fila, con i granata scivolati al quinto posto, c’è bisogno di riprendere a correre, per cercare, a patto di fare più punti possibili sui nove a disposizione, di recuperare almeno una posizione nella griglia che porta agli spareggi per la B. E ci proverà puntando tanto sul rilancio di Andrea Ferraris, uno dei più penalizzati per sua stessa ammissione dalla gestione del trainer umbro. La punta ex Pescara, ferma dalla rete al Giugliano di oltre due mesi fa, è stata schierata da titolare in una sola occasione, con il Latina, venendo sacrificato dopo appena 20′ in seguito all’espulsione di Capomaggio. In amichevole ha realizzato un gran gol, propiziando almeno due reti nelle vesti di rifinitore, Cosmi però potrebbe lasciare in stand-by il 3-4-1-2 confermando ancora una volta il 3-5-2. A Ferraris, le cui qualità sono state elogiate dallo stesso Cosmi in conferenza stampa, la libertà di agire da seconda punta in coppia con Lescano, con Ferrari inizialmente in panchina anche per avere a disposizione un cambio di peso in avanti, complici le assenze di Molina e Achik per squalifica, al pari di quella dell’infortunato Antonucci. Turno di stop forzato anche per Tascone, in mediana mancherà anche Capomaggio, ma rientra Gyabuaa, che prenota una maglia da titolare con Di Vico (in vantaggio su de Boer) e Carriero, tra i tanti ex del match. Sulla corsia destra Quirini e Longobardi si giocano una chance, a sinistra conferma per Villa, in difesa, dove mancherà Berra, (Cabianca stringe i denti e rientra tra i convocati) fiducia in Golemic, Matino e Anastasio a protezione di Donnarumma. Dopo due ko consecutivi, con ben 7 assenti tra infortunati e squalificati , contro una formazione che al netto delle penalizzazioni ha realizzato ben 48 punti sul campo (di cui ben 25 cancellati dalla giustizia sportiva), e alla ricerca di successi preziosi per scongiurare almeno la retrocessione in serie D, la Salernitana vuole rialzare la testa. E regalare una domenica dolce agli oltre 400 tifosi della Bersagliera che non faranno mancare il loro supporto anche al Provinciale.

