Grillo attacca il M5S: «La politica ha cambiato i Cinque Stelle. Hanno perso identità»

ROMA – Beppe Grillo torna a parlare del Movimento 5 Stelle dopo un lungo silenzio, e lo fa con un post durissimo pubblicato sul suo blog, dal titolo emblematico: “Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni”. Il fondatore del M5S sostiene che il Movimento abbia smarrito la sua identità originaria, quella “diversità” che lo aveva reso unico agli occhi dei cittadini. Nel post, Grillo afferma: «Il Movimento 5 Stelle ha perso la sua identità e, soprattutto, quella diversità che lo aveva reso unico. Era nato per cambiare la politica, ma poi la politica ha cambiato il Movimento». E ancora: «Doveva ascoltare i cittadini e ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone». Parole che segnano una rottura netta con la linea attuale del M5S e che arrivano in un momento delicato per il Movimento. Il messaggio di Grillo arriva mentre il tribunale di Roma si prepara a discutere la prima causa civile intentata dal fondatore per la titolarità del nome e del simbolo del Movimento. Un contenzioso che aggiunge tensione a un quadro politico già complesso. Grillo sostiene che la spinta originaria del Movimento non sia scomparsa: «Era nato da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo». Un messaggio che sembra rivolto direttamente alla leadership attuale, accusata di essersi allontanata dalla base e dai principi fondativi. Il post di Grillo è destinato a riaccendere il dibattito interno al M5S, già attraversato da tensioni, riposizionamenti e discussioni sulla linea politica. Il fondatore, con il suo stile diretto e provocatorio, rimette al centro: la questione dell’identità del Movimento, il rapporto con la politica tradizionale, la distanza tra base e vertici, il tema della leadership e della rappresentanza.

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