Granata a caccia di continuità: Per Raffaele prove tecniche di formazione

A caccia di continuità. Quella dei risultati e della tenuta difensiva, da prolungare dopo due successi di fila e tre gare chiuse con la porta inviolata. Quella all’Arechi, da ritrovare a ogni costo dopo un solo successo nelle ultime cinque uscite tra le mura amiche e un rendimento interno troppo zoppicante. Quella di uomini e di formazione, da trovare forse per la prima volta, e definitivamente, dopo una serie infinita di esperimenti e tentativi. Giuseppe Raffaele sta seriamente pensando di dare fiducia all’intero undici proposto contro il Sorrento in vista del secondo derby consecutivo, quello contro il Giugliano di domenica sera. La Salernitana potrebbe così scendere in campo in fotocopia rispetto a una settimana fa, come successo fino ad ora in stagione in una sola occasione. In 23 giornate, infatti, il trainer granata ha schierato ben 22 formazioni diverse, riuscendo solo a cavallo delle sfide con Monopoli e Catania a dare fiducia alla stessa formazione titolare e allo stesso sistema di gioco. Nel mezzo, tra squalifiche, infortuni, moduli alternati e una girandola di cambi senza soluzione di continuità, la Salernitana ha faticato a trovare una sua identità precisa, marcata, spesso perdendo di volta in volta le certezze trovate a fatica la settimana prima. E allora, questa volta, Raffaele sembra deciso a puntare su quanto di buono mostrato al Viviani di Potenza dai suoi, a partire da una tenuta difensiva finalmente solida, attenta, come testimoniano le tre gare di fila senza gol subiti. Dato importante, che impone se non la necessità quantomeno il consiglio di puntare ancora su Capomaggio nel ruolo di libero vecchio stampo, con l’affidabile Berra alla sua destra certo di una maglia. Spera nella conferma anche Arena, che pure con il Sorrento ha dato un’ottima risposta dopo l’espulsione e i successivi due turni di squalifica rimediati a Siracusa. Chance che aumentano in virtù dell’assenza di Anastasio, anche ieri ancora ai box al pari di Inglese e Cabianca, e le condizioni non ottimali di Matino, che tuttavia ha scontato il turno di stop forzato e tornerà disponibile almeno per la panchina. Certi di una conferma anche i tre centrocampisti, con de Boer chiamato a dare fosforo in mediana e Carriero e Gyabuaa pronti a garantire fisicità, intensità, ritmo, Tascone dopo due esclusioni di fila dall’elenco dei convocati sarà utilizzabile tuttalpiù a gara in corso. Anche in avanti, al netto dell’esordio brillante di Lescano, difficile immaginare l’esclusione di Ferraris, apparso molto più a suo agio nel ruolo di seconda punta che da un po’ non lo vedeva protagonista, con lo zampino messo in occasione del gol di Villa e diversi spunti per poter ipotizzare un ritorno sui livelli degli scorsi mesi. Per riprendersi l’Arechi servirà anche il calore del pubblico: il primo dato di prevendita recita 1200 biglietti venduti (4 per il settore ospiti), assisteranno alla sfida anche gli studenti che entreranno gratis nei Distinti su iniziativa del club. Obiettivo tornare a girare intorno a quota 10mila.

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