Gol e mate, Raffaele sorseggia ottimismo con la formula albiceleste

Tra Salerno e Cava de’ Tirreni ci sono pochissimi chilometri. In mezzo una piccola frazione, chiamata Molina (di Vietri). Quando l’attaccante argentino della Bersagliera l’ha saputo, dopo il primo gol in granata, ha sgranato lo sguardo incuriosito, abbozzando un piccolo sorriso. E prenotando, chissà, una rete in un derby, quello di San Valentino, che avrebbe un sapore speciale, costringendo a ogni attraversamento da una tratta all’altra, a non poter far a meno di pensarci.
Giuseppe Raffaele vuol continuare a far ballare il tango all’attacco tutto sudamericano che gli ha salvato la panchina grazie al tris dal sapore del mate rifilato al Casarano. Protagonista di serata proprio Juan Ignacio Molina, oggetto misterioso fino a poche ore fa eppure uomo della provvidenza per il trainer granata, che ha deciso di giocarsi grossa fetta del suo futuro affidandosi all’ex Siracusa dal 1′.
All’esordio da titolare non poteva arrivare risposta migliore: gol su incornata dopo appena 9′, almeno altre due occasioni per la doppietta negatagli solo dalle parate del portiere avversario, e infine uno sfiancante lavoro in fase di ripiegamento e a supporto di un sistema di gioco, il 3-4-2-1, con una punta in più e un mediano in meno rispetto all’abituale 3-5-2. Una prestazione arrembante, proprio come l’esultanza mostrata sotto la Curva Sud Siberiano, dopo aver ribadito i propri attributi, fatta anche di corsa, sacrificio e una buona intesa con il connazionale Facundo Lescano. Proprio la condizione è uno dei primi crucci del trainer siciliano, che ha chiesto tanta generosità in fase di non possesso, a un calciatore all’esordio da titolare a distanza di due mesi dall’ultima volta. La sua condizione, apparsa in crescita per stessa ammissione di Raffaele nelle ultime settimane, va monitorata con attenzione in queste ore di avvicinamento al derby, se le risposte dovessero essere rassicuranti è facile prevedere una nuova conferma da titolare. Ancora una volta a supporto di un altro argentino, pure protagonista di serata con il Casarano: doppietta di puro opportunismo a scacciare la maledizione dei tre legni consecutivi, proprio Lescano ha già messo nel mirino il derby, “per regalare una gioia ai nostri tifosi”.
A ritmo di tango, la seconda squadra più albiceleste d’Italia dopo il Parma vuole continuare a cavalcare la garra dei suoi calciatori argentini, fondamentali, per stessa ammissione, nell’integrazione di Molina.
Che dopo la prima rete con la maglia della Salernitana vuole provare rendere quella piccola frazione tra Salerno e Cava de’ Tirreni un’amarissima evocazione per i supporters metelliani…

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