Giuffredi difende Politano e Di Lorenzo: “Nessuna rottura con mister Conte”

Sempre più bollente l’atmosfera che si respira a Napoli. Veleni presunti o veri, fatto sta che lo spogliatoio azzurro non è più idilliaco come ad inizio stagione. Solo ieri è arrivata l’ennesima smentita.
L’agente di Politano e Di Lorenzo, Mario Giuffredi, è intervenuto nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” su radio CRC, allontanando le voci di rottura tra lo spogliatoio del Napoli e Antonio Conte. “Nelle ultime ore sono circolate delle notizie su una possibile lite tra i giocatori e l’allenatore. A tutti, a partire dai giornalisti, dico: basta con queste fantasie! È tutto falso – ha attaccato il noto procuratore -. Io parlo con i miei giocatori ogni giorno e mi riferiscono che tra l’allenatore e la squadra c’è un grandissimo rapporto e che il gruppo azzurro lo segue in tutto e per tutto e non lo hanno mai messo minimamente in discussione”. Giuffredi smentisce categoricamente che Di Lorenzo e Politano abbiano chiesto un incontro con Conte. “Ho letto falsità sulla richiesta da parte dei miei assistiti di avere un appuntamento con il mister. Queste sono notizie false, Politano e Di Lorenzo sono due giocatori autorevoli che seguono il mister e fanno tutto ciò che gli chiedono. Vi garantisco che tra il Napoli e Conte c’è stima e fiducia reciproca e non c’è mai stata la volontà né da parte dei giocatori, né dai senatori, né dalla società di mettere in discussione l’operato di Antonio Conte – ha aggiunto Giuffredi – Toglietevi dalla testa che Politano e Di Lorenzo abbiano incontrato l’allenatore, non è vero nulla di quello che è stato detto! Di Lorenzo e Politano si butterebbero nel fuoco per fare quello che dice il mister, loro come tutti i giocatori del Napoli, come se fossero in guerra”.
Intanto Conte dovrà fare a meno anche di un altro titolare: Frank Zambo Anguissa. Il centrocampista del Napoli si è fermato durante i primi allenamenti con il Camerun, con cui avrebbe dovuto giocare domani la gara contro la Repubblica Democratica del Congo, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2026 di scena in Stati Uniti, Canada e Messico. Scattato subito l’allarme per Antonio Conte.
Secondo le prime indiscrezioni il ko per Anguissa sarebbe di tipo muscolare: il rischio è quello di uno stiramento al bicipite femorale, problema che lo terrebbe lontano dai campi per diverse settimane. L’entità dell’infortunio sarà valutato già con gli esami delle prossime ore, con il giocatore che dovrebbe lasciare il ritiro della propria Nazionale per fare ritorno a Castel Volturno.
Gli esami chiariranno i tempi di recupero di Anguissa, ma al momento è difficile ipotizzare un suo utilizzo nel big match del Maradona contro l’Atalanta, che ha appena nominato Raffaele Palladino nuovo allenatore dopo aver esonerato Ivan Juric. La sfida contro la Dea è in programma dopo la sosta, il 22 novembre. A rischio anche la successiva partita di Champions League contro il Qarabag del 25 novembre. La speranza è che possa recuperare per un altro big match, quello del 30 novembre all’Olimpico, quando il Napoli affronterà la Roma.

Torna in alto