A quasi 100 giorni dal trasloco forzato della Roller Salerno, uno dei principali simboli dello sport cittadino, inizia a cadere sotto i colpi delle ruspe. Sono iniziati ieri i primi lavori di abbattimento della tendostruttura che sarà demolita completamente per far spazio al rinnovato campo Volpe, futura casa della Salernitana in concomitanza del maxi-restyling che riguarderà anche lo stadio Arechi. Dopo gli annunci nemmeno così velati di Vincenzo De Luca nel corso del suo tour elettorale per i quartieri di Salerno, quindi, riprendono ufficialmente i lavori nell’area che ha già visto l’abbattimento delle diverse strutture in muratura che circondavano il campo di gioco da calcio ch’è stato per anni casa del settore giovanile della Salernitana (pure costretto al trasloco in provincia), tra cui tribunette, ringhiere e muretti, oltre a diversi locali adibiti a spogliatoio e palestre alle spalle dell’impianto di gioco. Ieri è toccato invece all’area d’ingresso del PalaTulimieri, già da tempo svuotato da dirigenti e addetti ai lavori della Roller Salerno, rimasta a cavallo tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 senza un palazzetto per svolgere le proprie attività. Abbattuta quindi la segreteria dal lato fronte-mare, il tutto in attesa che venga chiarita la questione relativa ai fondi per completare il doppio intervento di riqualificazione da oltre 140 milioni di euro. Dopo la bocciatura dell’Unione Europea all’utilizzo dei Fondi Fers destinati principalmente al risanamento sismico di strutture già esistenti. Sia l’attuale Governatore della Regione Campania Roberto Fico, che il suo predecessore Vincenzo De Luca, hanno più volte ribadito la volontà di portare a compimento l’opera, coprendo le somme dai finanziamenti dei Fondi di coesione. Senza che tuttavia al momento ci sia qualcosa di definito, quindi, il cantiere entra nel vivo dopo una lunghissima attesa, dovuta soprattutto ad alcuni lavori necessari alla rete fognaria nei pressi di tutta l’area. Che si avvia alla “cancellazione” di uno degli impianti simbolo degli sport troppo spesso a torto definiti minori. Nel frattempo all’Arechi sono da alcuni giorni arrivate le barriere divisorie per il trasloco nella parte superiore della Curva Nord del settore ospiti, che sembra destinato alla prossima stagione. Manca infatti prima di partire con l’abbattimento delle rampe d’accesso e della parte inferiore, i vetri divisori richiesti dalla Questura di Salerno, difficilmente reperibili sul mercato perché più alti e con misure diverse rispetto a quelle standard.

