Gambero Salernitana, a Crotone perde 2-1 e compie passi indietro molto amari

Da una parte l’ansia di una classifica amara, la fame di vincere, l’orgoglio di dare una sterzata alla propria stagione. Dall’altra la Salernitana. Il riassunto di Crotone-Salernitana è tutto qui. Perché allo Scida non vince la più forte ma chi ci ha creduto di più (2-1). E i pitagorici portano a casa un successo pesantissimo, sfruttando una Bersagliera appannata, scarica, entrata in partita troppo tardi. Non basta lo squillo di Villa. E quando l’espulsione di Merelli porge un assist goloso, la Salernitana non spinge, non offende, chiude il secondo tempo con zero tiri in porta. Troppo poco.Cosmi riparte dal 4-4-2 e conferma lo stesso undici visto col Giugliano. La partita vibra forte. Zunno prova subito ad accendersi e chiama in causa Galeotti (2’). La Salernitana si affida agli strappi di D’Ursi che di testa manda alto (4’). Il Crotone sfrutta molto il centrodestra e mette alle corde l’asse Tascone-Villa-Anastasio. Da un recupero veloce arriva l’azione del gol: cross dalla destra e stacco perentorio di Musso che sovrasta Llano e spedisce all’incrocio (11’). La Salernitana accusa il colpo, è sfilacciata, lascia spazio al Crotone che in contropiede sa far male. Musso e Tanco (14’) sfiorano il raddoppio. La Bersagliera risponde con un’azione elaborata che si conclude con una traversa colpita da Tascone ma in un’azione viziata da offside (16’). I granata però non hanno equilibrio e pagano a caro prezzo un’uscita avventata di Celiento a metà campo. La parte centrale, rimasta sguarnita dall’assenza di Tascone, permette a Zunno di entrare in area e colpire (21’). La reazione è veemente: Llano sfonda sulla destra e chiama Merelli al miracolo. Sul pallone s’avventa Villa che riapre il match (25’). L’equilibrio si spezza al 29’: lancio per D’Ursi che brucia Merelli. Il portiere, fuori dei pali, travolge la punta granata. Fallo ed espulsione, con Greco che rinuncia a Tordini per il secondo portiere Martino. I granata spingono ma non fanno male.Dall’intervallo, la Salernitana esce con un 4-2-4 iperoffensivo, con Varela Djamanca al posto di Anastasio, costringendo Villa a scalare sulla linea dei terzini. In mezzo c’è Gyabuaa al posto dell’ammonito Vitale. La frenesia però è la prima avversaria da fronteggiare, con i granata che peccano in lucidità. E il Crotone sogna il colpo del tris ma i cross di Zunno e Groppelli trovano le deviazioni provvidenziali di Galeotti (54’). La Salernitana fa una fatica tremenda ad accendersi e per centimetri non rischia anche di incassare il tris con Veltri (65’). Solo a 17’ dal termine c’è spazio per Lescano. Il suo impatto però è nullo. La Salernitana non ha idee e sbatte contro l’orgoglio del Crotone. Nel finale i granata spendono un Fvs per un possibile rigore per fallo di mano in area pitagorico non concesso dopo revisione. Il finale è un forcing disperato ma senza creare affanni. C’è solo la testata di Varela Djamanca che si spegne sul fondo (93′). Troppo poco.

IL TABELLINO DEL MATCH

CROTONE: Merelli (30’pt Martino); Veltri, Armini, Tanco, Groppelli (31’st Andreoni); Crapisto (42’st Bashi), Grosso (31’st Pedro), Barcella; Tordini, Musso (31’st D. Russo), Zunno. A disp.: Lucano, Guerra, Feola, Stauciuc, Pierangeli, L. Russo, Torres, Brignola. All. Greco

SALERNITANA: Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (1’st Gyabuaa); Achik (29’st Lescano), Tascone (42’st Cardoni), Vitale (1’st Djamanca), Villa; D’Ursi, La Gumina. A disp. : Čevers, Zoia, Capuano, Del Pin, Longobardi, De Boer, Boncori, Bevilacqua. All. Cosmi ARBITRO: Mastrodomenico di Matera

MARCATORI: 9’pt Musso (C), 22’pt Zunno (C), 25’pt Villa (S) AMMONITI: Vitale (S), Armani (C), Pieraccini (S), Groppelli (C), Tascone (S) ESPULSO: 28’pt Merelli (C

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