Futuro Nazionale, parte la costituente

Inizia a prendere forma in Campania Futuro Nazionale, il partito politico fondato da Roberto Vannacci all’indomani della sua decisione di rompere il sodalizio che lo legava a Matteo Salvini ed alla Lega (partito con cui il generale ha conquistato un seggio a Bruxelles).
Ieri pomeriggio presso l’Holiday Inn Naples la presentazione della costituente del nuovo partito, alla presenza dell’onorevole Rossano Sasso, responsabile per l’Italia meridionale del movimento. Un’occasione per presentare le prime adesioni a Futuro Nazionale, dopo l’annuncio di un paio di settimane fa dell’incarico affidato a Bruno Esposito di guidare il comitato promotore di Napoli.
Nel corso dell’iniziativa è stato anche ufficializzato il primo appuntamento in Campania di Roberto Vannacci: il prossimo 22 aprile a Salerno. Città quest’ultima che ha registrato già numerose adesioni al nuovo partito, tra cui quelle dell’ex parlamentare Franco Cardiello e di Sergio Valese, figura storica della destra salernitana impegnato nella costituzione dei comitati nel capoluogo.
Benché l’apertura del tesseramento di Futuro Nazionale sia prevista per il prossimo 1° marzo, la campagna di adesione è già in corso, come dimostrano le presenze in sala ieri pomeriggio. Da notare, in particolare, quanti hanno seguito lo stesso iter di Vannacci, ovvero hanno scelto di abbandonare il Carroccio per approdare alla nuova formazione politica: il già segretario provinciale della Lega di Avellino Sabino Morano, Carmela Rescigno, consigliere regionale nella scorsa consiliatura; dal Carroccio di Afragola arriva Mauro Di Palo, ex assessore e già segretario cittadino della Lega.
L’elenco potrebbe continuare, anche perché il flusso di adesioni verso Futuro Nazionale è continuo e coinvolge diverse aree, tanto interne che esterne al centrodestra. Del resto le prime rilevazioni sullo spazio politico che potrebbe essere occupato da Futuro Nazionale sono più che incoraggianti: a secoda dei sondaggi il movimento di Vannacci viene stimato tra il 3 ed il 4,3%, percentuali che consentirebbero di superare la soglia di sbarramento prevista dalla legge elettorale. «In realtà – chiosa l’onorevole Sasso – questo è un partito che ha un bacino potenziale del 12/15%».

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