Palla al centro: si apre il sipario sulla Nazionale italiana di futsal, che questo pomeriggio, ore 14,30, esordirà agli Europei contro il forte Portogallo campione in carica. Girone tosto per la squadra di Salvo Samperi, protagonista della qualificazione azzurra dopo un decennio amaro. Innegabile l’orgoglio per Gaetano Di Domenico, presidente della Feldi Eboli che proprio con il trainer siciliano in panchina ha vinto uno storico scudetto prima. Tifoso particolarmente interessato, guarderà con occhi attenti anche i suoi pupilli rossoblu convocati: Dal Cin, Calderolli e Venancio.
Effetto Supercoppa Italiana: passata la “sbornia”?
“L’effetto non è affatto passato. Il “Tour della Supercoppa” continua in casa dei nostri sponsor, ma soprattutto ovunque c’è l’occasione di incontrare tifosi delle volpi che vogliono un ricordo con il trofeo conquistato”.
Che emozione ha avuto alzare il primo trofeo alzato davanti ai propri tifosi?
“L’emozione di vincere in “casa nostra” ha lasciato delle sensazioni incredibili. Il Palasele con quasi 4mila persone che hanno spinto la squadra oltre ogni aspettativa ci resta nel cuore, come il coraggio di organizzare un evento così importante senza rinunciare all’obiettivo di vincere come il nostro hashtag “tutti insieme” recita”.
Ora spazio agli Europei: l’Italia vuole vivere un sogno azzurro, dopo ani di delusioni. Che cammino prevede?
“La Nazionale selezionata da mister Samperi può ambire senza paura a ottenere un piazzamento importante. Ci sono elementi di grandissima qualità con uno staff tecnico che fare tutto quello che può pur di arrivare fino in fondo. Il sorteggio ha delineato un girone veramente tosto, ma io non rinuncio a puntare sugli Azzurri”.
Alla guida della Nazionale, il ct Salvo Samperi, protagonista del primo storico scudetto rossoblu. Che effetto vi fa vederlo sulla panchina azzurra?
“La chiamata di Salvo Samperi coincide con l’ottimo lavoro fatto con la Feldi Eboli, un lavoratore che ha saputo mettersi in mostra e che ha meritato, senza dubbio, questa opportunità. È l’uomo giusto al momento giusto. Un grandissimo allenatore che arriva in un ciclo importante per ridare alla nostra Nazionale la credibilità che merita, l’obiettivo sarà quello di creare la “nuova gioventù” del Futsal Italiano”.
Tre vostri atleti convocati dall’Italia per gli Europei: quanto orgoglio prova?
“Tre volpi rossoblu nelle fila della Nazionale è sicuramente un grande orgoglio per noi, ma è anche la motivazione che ci spinge a fare sempre meglio. Dalcin, Venancio e l’eterno Calderolli sono i nostri grandissimi testimonial, ma soprattutto dei giocatori di altissima qualità che meritano questa chance, noi e tutti i tifosi di Eboli facciamo il tifo per loro e per tutto il team azzurro”.
Dopo la sosta la stagione entrerà nel vivo: Finals di Coppa Italia, Coppa Divisione, e playoff Scudetto. Dove vuole arrivare la Feldi?
“Dopo questa sosta si ritorna sul parquet più determinati di prima. Il primo step del calendario prevede 5 gare in 14 giorni, ci stiamo allenando per farci trovare pronti su tutti i fronti perché questo gruppo può ambire con coraggio e con la motivazione che ad Eboli si può e si deve “competere per emozionare!”.

