Prima la ventata d’ottimismo, poi il temporale. Tra il Napoli e Romelu Lukaku è l’ora delle frizioni. Un braccio di ferro iniziato ieri mattina ma che al momento vede vincitore l’attaccante. Il centravanti, convocato inizialmente con il Belgio di Rudi Garcia per le amichevoli negli Stati Uniti al pari del compagno di squadra Kevin De Bruyne, aveva scelto di rinunciare al lungo viaggio per continuare a lavorare e migliorare la propria condizione fisica. Il Napoli, favorevole alla proposta dell’attaccante, aveva annunciato il ritorno in città del numero nove. Un approdo in Italia però che non si è registrato nelle scorse ore. Lukaku infatti, nonostante il richiamo azzurro, ha scelto di prendersi una settimana di stop e di restare in Belgio, lavorando in maniera individuale con la compagnia della sua famiglia.
Una decisione che ha fatto indispettire il Napoli che al momento tace ma si prepara alla contromossa. Non è da escludere che, una volta rientrato in Italia, al calciatore possa essere comminata una maxi-multa per il rifiuto a ritornare a lavorare al pari
dei compagni.
Un clamoroso colpo di scena dopo la mano tesa dell’attaccante al club azzurro. Il direttore tecnico della nazionale belga Vincent Mannaer aveva anche spiegato il perché del passo indietro di Big Rom: «Lukaku ha valutato attentamente cosa fosse meglio per il resto della sua stagione. Visti i voli e i trasporti necessari, ha logicamente concluso che non sarebbe stato ideale per lui continuare ad allenarsi con ritmo sostenuto. La buona notizia è che non ci sono problemi di salute. Si tratta piuttosto di capire come prepararsi al meglio negli ultimi mesi: sia per il finale di stagione con il Napoli che per i Mondiali. È stata una scelta difficile, ma ha preso la decisione. Sappiamo due cose: che Romelu conosce molto bene il suo corpo e che vuole davvero essere presente ai Mondiali. Questo ci dà la fiducia necessaria per credere che sia ancora in corsa per i Mondiali». Poi però il contrordine con il mancato ritorno in Italia. Il Napoli lo aspetta, vuole permettergli di arrivare al top ai prossimi Mondiali anche alzando il proprio minutaggio. Lukaku inizia a decifrare il suo futuro, con la strada dell’addio al termine della stagione che si concretizza giorno dopo giorno. Gli azzurri non chiuderebbero le porte ad una cessione ma il calciatore, che sogna un ritorno romantico all’Anderlecht, dovrebbe fare grossi sacrifici sul tema ingaggio. E la strada araba resta sempre una suggestione da non sottovalutare.

