ROMA – Alla vigilia del record di durata dell’esecutivo, Fratelli d’Italia diffonde un documento di 28 pagine che sintetizza i quattro anni di governo Meloni, rivendicando risultati su economia, lavoro, famiglia, sicurezza, sanità, energia, istruzione e innovazione. Il quadro delineato è quello di un’Italia «più stabile e più forte» grazie alle politiche avviate dal 2022. Sul fronte economico, il dossier segnala la crescita dell’occupazione: oltre 1 milione di lavoratori in più (24,3 milioni a luglio 2026), tasso al 63,2%, disoccupazione al 5,8% e quella giovanile al 18,9%, «minimi storici». Aumentano i contratti stabili: +1,3 milioni a tempo indeterminato e –534.000 precari. Record anche per l’occupazione femminile al 54,5%. Tra le misure rivendicate: Bonus mamme, Congedo parentale all’80%, Bonus Nido, Bonus Libri, Bonus Nascite, riforma ISEE per famiglie numerose, Carta “Dedicata a te”, sconto TARI del 25%, Piano Casa da 10 miliardi per 100.000 alloggi, riqualificazione di 60.000 case popolari, fondi per genitori separati e caregiver. La quota di persone a rischio povertà sarebbe scesa dell’1,8% tra 2022 e 2025. FdI sottolinea la «ritrovata credibilità internazionale» con lo spread BTP Bund sceso da 233 a 80 punti base, «sotto quello francese». Il deficit sarebbe passato dall’8,1% del 2022 al 3,1% del 2025, «dato frenato dal Superbonus». Export in crescita del 2,7% (626 643 miliardi), +7,2% verso gli USA, obiettivo 700 miliardi entro il 2027. Saldo commerciale da –34 miliardi a +50,7 miliardi. Sul tema migratorio, nei primi sette mesi del 2026 gli sbarchi sarebbero stati 16.000, –55% sul 2025, –60% sul 2022, –80% sul 2023. Effettuati 5.620 rimpatri nei primi otto mesi. FdI sostiene che l’Europa stia «seguendo la strada aperta dall’Italia» con il protocollo Albania. Capitolo sicurezza: 45.000 assunzioni nelle forze dell’ordine, altre 25.000 previste; reati –16% rispetto al 2014, omicidi –40%. Stretta su periferie degradate, baby gang, occupazioni abusive, truffe agli anziani. Rivendicati gli arresti di superlatitanti come Messina Denaro e Piromalli, la blindatura dell’ergastolo ostativo, la procedibilità d’ufficio per reati mafiosi, il piano carceri da 10.000 posti. Sanità: spesa 2026 a 143 miliardi. Il decreto liste d’attesa avrebbe prodotto 1,6 milioni di prestazioni aggiuntive nel primo semestre, con 14,9 milioni di prenotazioni. Rafforzati centri antiviolenza, Reddito di Libertà, braccialetto elettronico obbligatorio, femminicidio come reato autonomo. Cultura e innovazione: Piano Olivetti, riforma Tax Credit, musei statali da 44 a 60, Carte Cultura, tolleranza zero contro i vandali, prima normativa nazionale sull’IA, fondo da 1 miliardo con CDP Venture Capital. Agricoltura: 16,8 miliardi di investimenti 2023 2025, capacità di spesa all’82%, valore aggiunto a 46,6 miliardi, stop ai pannelli solari a terra, no alla carne sintetica, più sanzioni contro agropirateria. Energia: +24 GW di rinnovabili dal 2022, termoelettrico sotto il 50%, picchi eolico 2023 e fotovoltaico 2024, via libera al nucleare sostenibile. Istruzione: riforma maturità, liceo Made in Italy, ITS Academy, digitalizzazione scuole, abbandono scolastico all’11,5%, stipendi docenti +412 euro entro il 2027, stop numero chiuso Medicina con +8.000 posti. Sport: 3,8 miliardi di investimenti, 387 milioni per “Sport e Periferie”, “Dote Famiglia”, rilancio Giochi della Gioventù, fondi per Milano Cortina e Giochi del Mediterraneo.

