Forza Italia, Martusciello rilancia in vista del nuovo corso

Martusciello gioca d’anticipo. O almeno ci prova. Rivendicando i numeri, alzando la bandiera e scegliendo il momento con cura. Quando in Forza Italia si discute di rinnovamento, di volti e idee nuovi e di una nuova stagione politica nella direzione indicata da Pier Silvio Berlusconi, il coordinatore campano mette sul tavolo il risultato della competizione elettorale in Campania e lo trasforma in un messaggio politico che va ben oltre i confini regionali. «Al Sud nessuno cresce come noi» sottolinea Martusciello. «Forza Italia ha ottenuto 100 mila voti in più rispetto al 2020 (215mila contro 121mila). Un successo straordinario che non ha paragoni con nessun’altra realtà del Sud». Un successo che parla agli alleati del centrodestra ma anche e soprattutto ai vertici dello stesso partito azzurro. Il messaggio insomma è doppio. Verso l’esterno: Forza Italia non intende recitare il ruolo di comprimaria in una coalizione ormai sbilanciata sui rapporti di forza a favore di Fratelli d’Italia, primo partito stabile del centrodestra e perno dell’attuale governo Meloni. Verso l’interno: Martusciello accredita la Campania come laboratorio politico e come territorio che, numeri alla mano, può rivendicare centralità nella fase delicata e decisiva che si sta per aprire. Una fase segnata dalle parole di Pier Silvio Berlusconi sul bisogno di rinnovamento, di una classe dirigente rigenerata. Un’indicazione che, a Roma, viene letta come l’avvio di un percorso graduale ma strutturato: guida del partito saldamente nelle mani di Antonio Tajani fino alle politiche, ma accelerazione sui congressi regionali e sulla selezione dei nuovi volti destinati a rappresentare Forza Italia nella comunicazione e nelle prossime sfide elettorali. Non è un caso che già circolino indiscrezioni su congressi territoriali nel 2026, passaggio chiave in vista del congresso nazionale e, soprattutto, delle elezioni del 2027. Un orizzonte che rende ogni rivendicazione territoriale qualcosa di più di una semplice dichiarazione di orgoglio locale. Esattamente in questo quadro Martusciello si muove con attenzione. «Il successo di Forza Italia in Campania» annota il forzista partenopeo «deriva dai valori che abbiamo messo in campo: solidarietà, attenzione agli ultimi. Valori scritti nel Manifesto di Silvio Berlusconi, che rivendicheremo nell’evento nazionale del 23 gennaio 2026». In quella occasione, aggiunge, «alzeremo la bandiera di una Forza Italia che in Campania vince più di ogni altra regione del Sud. E’ la bandiera di una classe dirigente capace e libera». Ci prova, Martusciello. Ci prova a giocare d’anticipo sull’onda del nuovo corso. Ma sa bene che la stagione di prossima apertura non sarà solo celebrativa. Il vento di cambiamento evocato dalla famiglia Berlusconi riguarda anche gli equilibri interni e non intende fare sconti a nessuno.

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