Feldi ad un passo dal bis: la Coppa Italia va al Catania

A un passo dal bis. La corsa della Feldi Eboli in Coppa Italia si ferma in finale, a pochi metri dal traguardo, che avrebbe significato un nuovo trionfo nella competizione vinta lo scorso anno. Dopo aver lottato, sudato, entusiasmato, dai quarti all’ultimo atto del torneo andato in scena sul parquet del PalaPrometeo di Ancona, è la Meta Catania a festeggiare.
Ed alzare una coppa al cielo tra gli applausi convinti del patron delle foxes Gaetano Di Domenico e dei calciatori rossoblu. Perché spesso per saper vincere, bisogna anche saper perdere, e la Feldi Eboli ha dato una grande motivazione di sportività, in attesa di un nuovo capitolo di una sfida che si rinnova. L’ultimo atto fu il successo dolcissimo del PalaSele per la prima storica Supercoppa vinta davanti ai propri tifosi, ora la riscossa degli etnei, entrambe le squadre si danno appuntamento ai playoff scudetto, dove, c’è da starne certi, potranno recitare un ruolo da protagoniste. In terra marchigiana Catania vince 5-2: isolani avanti con Pulvirenti, il pari campano è a opera di Felipinho, prima dell’intervallo però il Meta passa di nuovo avanti: Musumeci punta l’uomo, si accentra e scarica un tiro potente che vale il 2-1. Nella ripresa Musumeci trova doppietta personale e serve il tris, la Feldi non esce dalla gara, anzi reagisce subito.
Braga devia un tiro di Felipinho e riporta le volpi a contatto sul 3-2. Sembra il momento giusto per tentare il controsorpasso, ma la pista si fa improvvisamente scivolosa. Catania approfitta di un errore in uscita e con Albertico ristabilisce subito le distanze, firmando il 4-2 a porta vuota. È un colpo che spezza il ritmo delle volpi e a 7 minuti dal termine arriva la rete che chiude definitivamente la contesa, con Podda firma il 5-2. Resta l’orgoglio di una competizione vissuta fino in fondo, che non permette di aggiungere un ulteriore trofeo in bacheca, ma che conferma il valore della Feldi Eboli.

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