I timori dei giorni scorsi si rivelano fondati. La Salernitana dovrà rinunciare a Jonas Heinz per un lungo periodo. Almeno tre mesi di stop per il difensore ex Casertana, infortunatosi al debutto ufficiale con la maglia granata. Una torsione di ginocchio nel finale di gara con la Scafatese, che ha comportato “una lesione di alto grado al legamento collaterale mediale”, come riporta la nota del club dopo gli esami strumentali cui il centrale si è sottoposto. “L’atleta ha già iniziato il percorso riabilitativo e si sottoporrà nei prossimi giorni a consulto specialistico ortopedico”, ha aggiunto la Salernitana attraverso il proprio sito di bandiera, possibile che Heinz non riveda il campo prima di novembre. Se da un lato la società può tirare un mezzo sospiro di sollievo per non aver perso per tutta la stagione uno dei rinforzi ingaggiati dal direttore sportivo Daniele Faggiano, inevitabile che il ritorno sul mercato per puntellare ulteriormente la retroguardia diventi una nuova necessità inderogabile. E allora, dopo che i vari Celli, Caporale e compagni si sono già accasati altrove, il ds deve tornare a sfogliare la margherita per capire come sostituire Heinz nell’immediato. I primi nomi sono quelli di Dametto, in uscita dal Cosenza e già in passato sondato dalla Salernitana, e Meccariello, pure libero dopo la fine della sua avventura con la Ternana, al pari dell’ultimo arrivato in casa granata Capuano. Non sono da escludere nomi a sorpresa, al momento appare difficile un reintegro di Berra, che è stato escluso dalla seconda parte di ritiro, e che però conoscerebbe in teoria le richieste di Serse Cosmi e potrebbe coprire il vuoto lasciato sul centro-destra. C’è però da fare i conti con la necessità di abbassare il monte ingaggi, provando a liberarsi anche degli altri esuberi (Ghiglione e Varone). Berra piace al Foggia, che nelle scorse ore ha sondato anche il terreno per Tascone, richiesta al momento rispedita al mittente, specie dopo l’addio di Capomaggio in mediana. Sullo sfondo la voglia di provare a regalare al tecnico umbro almeno un altro elemento di qualità negli ultimi metri di campo, con la suggestione Coda, che tuttavia è corteggiato anche da Cosenza e soprattutto Pescara. Il nome dell’ultima ora potrebbe essere quello dell’esperto Daniele Casiraghi, centrocampista offensivo in forza al Sudtirol che può agire da trequartista e all’occorrenza anche da seconda punta, sulla carta interpretare ideale per il 3-4-2-1 di Cosmi. Nelle ultime quattro stagioni oltre 130 presenze in B condite da ben 28 gol.

