Una prima fascia da urlo, poi un cammino che può permettere al Napoli di guardare al cammino europeo con ottimismo. Da Nyon arrivano notizie contrastanti per Massimiliano Allegri e la sua squadra. La prima urna non regala sorrisi. Per il secondo anno di fila il Napoli farà visita al Manchester City. Lo scorso anno fu sconfitta con il ritorno di Kevin De Bruyne cancellato dall’espulsione di Di Lorenzo in apertura di gara. Ora per King Kevin ci sarà la speranza di potersi godere l’abbraccio della sua gente. Al Maradona invece arriverà l’Arsenal, campione in Premier, vice in Europa, battuto dal Psg nella finale della scorsa Champions e con colpi da novanta arrivati dal mercato. Un sospiro dalla seconda urna. Al Maradona arriverà il Club Brugge, per potenzialità la squadra con meno blasone. Diverso invece l’impatto con il Porto di Farioli, allenatore che De Laurentiis ha annotato da tempo e per il quale ha speso sempre parole di grande stima. In terza fascia, niente ex come Osimhen e Lukaku: a Fuorigrotta arriverà il Bodo Glimt, squadra che lo scorso anno condannò l’Inter ad una clamorosa eliminazione. Trasferta in Spagna in casa del Villareal. Infine una quarta urna che lascia buon auspici: gli scandinavi del Viking e il miracolo Sabah, squadra azera alla prima partecipazione e con una trasferta lunga ed insidiosa. Sabato arriverà l’ufficialità del calendario.

