Rilanciare la Salernitana e rilanciarsi come immagine personale. Il nuovo obiettivo di patron Danilo Iervolino è molto più chiaro oggi, dopo la “tempesta mediatica” dovuta alla trattativa (?) con Cristiano Rufini, naufragata senza se e senza ma nonostante molti – tranne LineaMezzogiorno – l’avessero confermata e sbandierata come vendita già firmata, depositata e soprattutto pagata. Se volessimo prendere in prestito un celebra programma serale della Rai di fine anni ’50, condotto da Mike Bongiorno, potremmo rivolgerci a Iervolino così: lascia o raddoppia? E la risposta – in questo momento – è molto vicina al “raddoppia”. Lo confermano numerose voci di dentro che arrivano direttamente dal quartier generale di Iervolino a Palma Campania. Dopo aver cancellato dall’agenda Rufini e Olidata, il patron granata si è rituffato nei suoi pensieri, sostenuto – cosa da tenere in debita considerazione – dai numerosi attestati di stima che gli sono giunti via mail e attraverso messaggi, da parte non solo della tifoseria organizzata (Centro di Coordinamento Salernitana Clubs) ma anche dai leader dei gruppi ultras della Curva Sud Siberiano.
E’ come se si fosse riaccesa la fiamma – almeno parzialmente – tra Iervolino e la piazza di Salerno, conscia che la solidità di Iervolino rappresenti comunque un valore inestimabile per il futuro della Bersagliera.
E se davvero quella fiammella stia scatenando di nuovo l’incendio ed un rigenerato “sinallagma d’amore” lo potremo vedere solo a fine torneo. Intanto il patron sta seguendo da vicino la squadra, informato in maniera costante dall’ad Umberto Pagano, instancabile nella sua azione di tutela della squadra affidata a Serse Cosmi contro ogni “azione di disturbo”. C’è anche un premio promozione per i calciatori granata in caso di raggiungimento della promozione in serie B. Ma al netto di questo, l’altra notizia che conferma una nuova fase del rapporto tra Iervolino e la Salernitana è la trattativa – questa sì reale – tra il club granata e Massimo Coda, giunto al termine della sua esperienza alla Sampdoria. Il bomber infatti si prepara a chiudere la sua esperienza alla Sampdoria. Il percorso del bomber di Cava de’ Tirreni in maglia blucerchiata sembra essere giunto ai titoli di coda. Con il contratto in scadenza a giugno 2026, i segnali che arrivano da Bogliasco sono inequivocabili: la dirigenza della Sampdoria non avrebbe manifestato la volontà di procedere con il rinnovo. Alle prese con un infortunio, il desiderio della punta sembra chiaro: esserci domani contro il Südtirol per salutare La Sud e i tifosi blucerchiati un’ultima volta dal campo del “Luigi Ferraris”.
Proprio con la maglia della Sampdoria, l’attaccante di Cava de’ Tirreni ha tagliato il traguardo storico di miglior marcatore di sempre della categoria, superando il record di 136 reti di Stefan Schwoch.
E da Genova ora rilanciano: “la Salernitana segue con estrema attenzione l’evolversi della situazione, pronta a ingaggiare il centravanti a parametro zero non appena si concluderà ufficialmente il suo rapporto con il club ligure. Per il “Re della B”, quella in Campania potrebbe essere l’ultima grande sfida di una carriera importante”.

