De Luca junior vuole candidare Antonio Visconti, in campo è sceso Ivan Corrado. Ipotesi fantasiosa per il trait d’union con CivicaMente Andrea Volpe
BATTIPAGLIA – Manca poco meno di un anno alle elezioni amministrative del 2027 e con un’amministrazione comunale in profonda crisi di numeri c’è chi nel centrosinistra accelera per la scelta del candidato sindaco e per la formazione del campo largo battipagliese che si presenterà ai nastri di partenza della competizione elettorale. L’operazione di commissariare il Pd locale con le dimissioni pilotate della segretaria Anna Raviele hanno dato il via libera all’operazione Visconti. Il presidente dell’Asi, già candidato a sindaco nel 2021, è l’uomo scelto dal deputato Piero De Luca, segretario regionale dei Dem, per rappresentare l’area di centrosinistra a Battipaglia. Una ipotesi che però non mette tutti d’accordo. Basti pensare a Luigi D’Acampora che pare non aver preso bene questa operazione messa in piedi dall’onorevole. Proprio in virtù delle lotte intestine nel partito locale e per bloccare sul nascere le possibili frizioni conseguenti, è stato scelto come commissario Bruno Di Nesta. La sua nomina ufficiale è attesa a giorni. Nel paniere dei possibili candidati a sindaco, oltre a Antonio Visconti che pare non essere certo di voler accettare l’incombenza, ecco che spuntano altri nomi. Fantapolitica appare la possibilità di una candidatura di Andrea Volpe. Difficile che il consigliere regionale del PSI lascia Palazzo Santa Lucia per il Comune di Battipaglia a meno che non vi sia una esplicita richiesta dei vertici del Pd alla quale il buon Andrea Volpe non potrà che rispondere come Giuseppe Garibaldi a re Vittorio Emanuele II a Teano. Altra carta che hanno da giocare i Dem è quella di Ivan Corrado. Una figura di ex consigliere comunale e imprenditore che è stata avanzata da una frangia consistente del partito. Lo stesso Corrado vanta buoni rapporti direttamente con il segretario regionale Piero De Luca. Sul tavolo c’è anche il nome di Salvatore Anzalone, avanzato qualche settimana fa in una delle riunioni che in questi mesi hanno visto protagonisti le forze della sinistra cittadina. In un campo largo che al momento non prevede il Movimento Cinque Stelle mentre racchiude il movimento civico CivicaMente. Quest’ultimo movimento porrebbe, alla fine, optare per una scelta di una campagna elettorale in solitaria se non si troveranno accordi o proposte politiche e di candidature adatte allo spirito del gruppo politico.

