
SALERNO – Un nuovo episodio di vandalismo colpisce il patrimonio religioso e identitario del centro storico di Salerno. Ignoti hanno preso di mira la statua votiva del Cristo custodita all’interno di una teca in Largo San Giovaniello, danneggiandola gravemente. I responsabili hanno infatti decapitato la statua, lasciando l’effigie mutilata e provocando sconcerto tra i residenti della zona.
Il gesto non si è limitato al danneggiamento della statua. Sono stati infatti gettati a terra anche i fiori deposti davanti al mosaico in mattonelle dedicato a San Giovanni Battista, luogo di raccoglimento e devozione per molti abitanti del quartiere. Un’azione che ha colpito due simboli religiosi particolarmente sentiti dalla comunità locale.
La scoperta è avvenuta nelle scorse ore, quando alcuni residenti si sono accorti di quanto accaduto e hanno immediatamente espresso indignazione per un episodio ritenuto offensivo non solo nei confronti dei simboli religiosi, ma dell’intero quartiere. Tra i fedeli prevalgono amarezza e incredulità per un gesto definito incomprensibile, che ha ferito un luogo considerato punto di riferimento per la comunità.
L’auspicio dei cittadini è che i responsabili possano essere identificati al più presto. Non si esclude che eventuali sistemi di videosorveglianza presenti nella zona possano fornire elementi utili alle indagini, consentendo di ricostruire la dinamica dell’accaduto e risalire agli autori del danneggiamento.
L’episodio riaccende inoltre l’attenzione sul tema della tutela delle edicole votive e dei piccoli luoghi di culto disseminati nel centro storico salernitano, testimonianze della tradizione religiosa e della memoria cittadina che, negli ultimi anni, sono state più volte oggetto di atti vandalici o danneggiamenti. Per i residenti, oltre al ripristino della statua, sarà fondamentale rafforzare le misure di controllo affinché episodi simili non abbiano più a ripetersi.
