Una “non rivoluzione” societaria che però rappresenta una strada imprenditoriale nuova e più ampia per Danilo Iervolino. A fine 2025, l’Unione Sportiva Salernitana 1919 è passata di mano ed oggi non è più di proprietà della Idi srl, facente capo al patron granata Danilo Iervolino. Ed allora chi è oggi il proprietario della Bersagliera? La risposta è semplice: sempre Iervolino. Infatti se si va a leggere l’atto notarile del 19 dicembre 2025, con il quale è stata perfezionata una scissione parziale che ha portato alla costituzione di una nuova società, la Salerno Coast Investment S.r.l., con sede a Salerno, ci si accorge che il socio unico del nuovo soggetto giuridico, a cui fa capo tutto il business sportivo legato alla Salernitana è sempre e soltanto l’imprenditore di Palma Campania. Lo statuto della srl presentato in Camera di Commercio racconta gli obiettivi. Si tratta di una holding industriale, il cui scopo è gestione e sviluppo di attività sportive in genere (comprese calcio , basket, volley, rugby e ogni disciplina). C’è spazio poi per la progettazione, lo sviluppo, la produzione, la compravendita di piattaforme digitali, ia, tecnologie utilizzabili in ambito sportivo (e-sport, analysis, fan engagement). Fornitura di servizi integrati connessi alle attivià sportive. Grande spazio al marketing e al branding (gestione diritti d’immagine, marchi, brevetti, merchandise, gestione, acquisto e vendita impianti sportivi, orgniazzione di eventi sportivi e scouting).
Il capitale social iniziale, di un milione di euro, è interamente nella proprietà di Danilo Iervolino, che come detto detiene il 100% della Salerno Coast Investment. Nel cda della SCI figura Maurizio Milan come presidente (stessa carica ricoperta alla Salernitana), Aniello Annunziata e Umberto Pagano (ad del club granata). Nel consiglio di amministrazione Daniela Gravino, Fausto D’Alessio, Michele Angelo Ciniglio, Antonella Troianiello e Rita Pascale. La sede legale è sita a Salerno, via Salvator Allende, proprio dove si trova lo stadio Arechi e dove ha sede la Salernitana.
L’operazione dovrebbe essere letta in ottica riassetto societario, con una holding, che si distacca dalla Idi srl e che possa operare prettamente in campo sportivo. Nessuna cessione in vista, in un futuro non troppo lontano si potrà valutare la possibilità di un socio che possa affiancare il patron nella gestione sportiva, ma ad oggi non c’è nessun nuovo ingresso sull’uscio. E – per concludere – nessun fulmine a ciel sereno, nè tantomeno orizzonti pieni di nuvole. Solo il tentativo del patron granata di voltare pagina gestionale e di puntare ad una società più snella e concentrata unicamente sul progetto imprenditoriale sportivo inteso a 360 gradi.

