Cuore e coraggio, la Juve Stabia di Ignazio Abate è infinta

Un pari di cuore e orgoglio. La Juve Stabia si rialza dopo il ko di Genova e dimostra di essere una mina vagante del campionato di serie B. Il pari con il Monza in rimonta certifica le qualità delle vespe, con il sigillo di Maistro nel finale a premiare il carattere degli uomini di Ignazio Abate. “Abbiamo avuto quasi il doppio del possesso palla, siamo andati sotto due volte, mettendoci carattere e determinazione per recuperarla. Certo, c’ è tanto da migliorare, nella gestione del pallone, nella lettura dei momenti”. Nessuna polemica invece sull’arbitraggio nonostante l’episodio di Candellone che ha lasciato non pochi rimpianti: “Degli arbitri non parlo – le parole dopo lo sfogo di lunedì sera per il rigore che aveva consegnato la vittoria alla Sampdoria -. Non serve, preferisco pensare a noi, alla prestazione della squadra che ha messo qualità, intensità, cuore, contro una squadra fortissima come il Monza, centrando un risultato che muove la classifica in un momento topico del campionato. La serie B è difficilissima, e questo pari ci consente di fare un altro passettino verso il nostro obiettivo, la salvezza diretta”. Giovedì è tempo di tornare in campo, con il recupero contro un Bari in crisi nera che può valere il ritorno in zona playoff: “La partita più difficile nel momento peggiore. Loro vengono da un risultato pesante e mi auguro che lo stadio possa trascinarci, darci quel calore e quella spinta necessaria per una partita del genere”.

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