Cosmi: «Con i miei uomini non ho paura di nessuno»

“Con questi uomini io non ho paura di nessuno, sono pronto a giocarmela con tutti”. One man show. Mani sul petto, cuore disegnato con le dita, giacca lanciata con un gesto di Mazzarriana memoria. Nell’esultanza di Serse Cosmi c’è tutta la tensione scaricata al termine del pari dell’Arechi con la Casertana, arriva dopo 90′ decisamente complicati. È stata sfida in sofferenza. Sapevamo fosse impossibile ripetere la sfida dell’andata, così come non pensare al vantaggio o che la Casertana avrebbe attaccato. Non siamo riusciti ad aggredirli come all’andata e ci hanno messo in difficoltà dietro De Boer e Tascone. Nella ripresa siamo stati più compatti, il gol ci ha fatto male perché eravamo in gestione”, ha commentato il tecnico granata nell’immediato post-partita. Inevitabile non tornare anche sull’affanno di un finale che ha fatto passare più di qualche brivido agli oltre 18mila supporters presenti sui gradoni. Nel quarto d’ora finale è stata durissima. Ci è venuta paura. Serviva calma, pazienza. Potevamo colpire in contropiede. Poi il pari di Achik è stato liberatorio. Questo era un avversario di valore, una squadra difficile da affrontare. Siamo più contenti perché è stata una liberazione, quel gol sotto la Sud ha un sapore speciale”. Oltre ai calciatori, lo scatto da ragazzino di Cosmi per andare a esultare sotto la Siberiano non è passato inosservato. “Era una liberazione perché la beffa era dietro l’angolo. Invece siamo stati bravi con Cabianca e Achik in quell’azione. Non abbiamo perso, manteniamo l’imbattibilità e si va avanti. I risultati sono stati sorprendenti, segnale che le classifiche lasciano il tempo che trova”. E proprio all’uomo del destino è riservata una carezza. “So bene che chi non gioca non è felice. Ci ho parlato, gli ho chiesto di stare calmo e tranquillo perché sa essere decisivo in pochi minuti, anche quando subentra. Sostituzioni? In questi momenti conta più chi è dentro la partita anche se stanco rispetto al calciatore fresco che magari non è in linea. Siamo un gruppo e si va avanti con questa linea”. E il sorriso nel post partita non poteva essere quello di Ismail Achik, intervenuto in conferenza stampa dopo la rete che ha tolto le castagne dal fuoco alla Salernitana. “Segnare sotto la Curva è stato incredibile, una scarica di adrenalina incredibile, quel boato e poi il mio nome urlato dai tifosi è stato troppo bello. Sono convinto che questa squadra potrà andare lontano, abbiamo un attacco senza paragoni, dei supporters incredibili e siamo un gran gruppo”.

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