Corto muso Max: Allegri si prende il Napoli

Il contropiede vincente. O meglio, un sorpasso di…corto muso. Massimiliano Allegri si avvicina alla panchina del Napoli.
L’allenatore toscano è il grande favorito per raccogliere l’eredità pesantissima di Antonio Conte. Aurelio De Laurentiis ha scelto e, come spesso succede con gli allenatori, ha lasciato spazio al suo colpo di teatro.
Dopo aver sondato e trattato Vincenzo Italiano, nella giornata di ieri il cambio di passo. Contatti con Allegri, con cui l’accordo era già stato trovato. Dal sondaggio si è passati all’affondo deciso.
Così, mentre Italiano si liberava dal Bologna, Allegri si è attaccato al telefono ed ha avuto la meglio. Una partita però non ancora chiusa.
De Laurentiis sa bene quanto sia importante la scelta dell’allenatore post-Conte e valuta ogni aspetto.
Passerebbe la linea Manna, con il ds che spingeva per il toscano.
In queste ore si sta lavorando alla risoluzione del contratto tra Allegri e i rossoneri, passaggio necessario per poter poi approdare al Napoli: Max ha un accordo con il Milan fino al 2027 e servirà pazienza per dirsi addio. Per l’ex allenatore del Milan si tratterebbe di un ritorno a Napoli dopo l’esperienza da calciatore nel 1997-98 (7 presenze e nessun gol in campionato), in una stagione travagliata, con tre cambi di allenatore e la retrocessione in Serie B.
Ad uscirne sconfitto Vincenzo Italiano.
Ieri il tecnico, che aveva incontrato De Laurentiis a Roma martedì, aveva comunicato al Bologna di ritenere concluso il suo ciclo, al termine di due stagioni contrassegnate da ottimi risultati, indipendentemente da qualsiasi prospettiva lavorativa futura.
Addio sottolineato anche con la nota ufficiale del club. All’uscita da Casteldebole, Italiano ha chiosato: «Sono stati due anni spettacolari.
Ci siamo lasciati bene, rimarremo sempre amici, mai nemici. Avversari sì, ma mai nemici.
Il ricordo più bello? Dal primo giorno… sono stati due anni spettacolari, è davvero una famiglia fantastica, ci siamo lasciati bene.
Futuro? Adesso dobbiamo cercare sia io che il Bologna di proseguire il futuro con questi successi».
Poi però il sorpasso di Allegri ha cambiato lo scenario. In attesa di un altro possibile ribaltone.

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