Consiglio comunale Napoli, manca il numero legale sul Dup. FI: «Il campo largo mostra le sue difficoltà»

Il numero legale ferma il Consiglio comunale di Napoli nella seduta che aveva all’ordine del giorno il Documento unico di programmazione. Sulla mancata apertura dei lavori si accende lo scontro politico, con Forza Italia che chiama in causa la tenuta della maggioranza che sostiene il sindaco Gaetano Manfredi.
A intervenire sono i consiglieri comunali azzurri Salvatore Guangi, Iris Savastano e Gennaro Demetrio Paipais. «Ancora una volta la maggioranza Manfredi cade sul numero legale. Quanto accaduto oggi in Consiglio comunale rappresenta un segnale politico che non può essere liquidato come un semplice incidente di percorso, soprattutto perché non si tratta della prima volta che l’Amministrazione si ritrova senza i numeri necessari in Aula».
Secondo quanto riferito da Forza Italia, la verifica del numero legale è avvenuta quaranta minuti dopo l’orario previsto per l’appello, senza che fosse comunque raggiunto il numero necessario per consentire lo svolgimento della seduta. A rendere politicamente più rilevante l’episodio, per gli azzurri, è proprio il Dup, uno degli atti attraverso i quali l’amministrazione definisce obiettivi e priorità.
È sulle assenze che Guangi, Savastano e Paipais concentrano quindi il loro attacco. «Quando un numero significativo di consiglieri decide di non essere presente proprio nella seduta dedicata al Dup, è legittimo interrogarsi sulle ragioni politiche di queste assenze. È un episodio che pone un evidente problema di tenuta e coordinamento, nei rapporti tra Consiglio e Giunta e nella capacità di dare risposte ai problemi che arrivano quotidianamente dai territori e dalle Municipalità».
Nel mirino finisce così anche il campo largo. «È evidente che il “campo largo” tanto decantato in questi anni continua a mostrare tutte le proprie difficoltà. Manca meno di un anno alle elezioni comunali e, inevitabilmente, i nodi iniziano a venire al pettine».
Per i tre consiglieri di Forza Italia, quanto accaduto assume un peso ancora maggiore nell’ultima fase della consiliatura. «Napoli avrebbe bisogno, soprattutto nell’ultimo anno di consiliatura, di un’Amministrazione concentrata sulle tante questioni ancora aperte. Invece, ancora una volta, il Consiglio si ferma perché chi governa la città non riesce a garantire i numeri necessari, questa volta persino su un atto fondamentale della propria programmazione».
«Forza Italia continuerà a svolgere con serietà il proprio ruolo in Consiglio comunale, entrando nel merito dei provvedimenti e chiedendo risposte sui problemi concreti della città. Ma quanto accaduto oggi è un dato politico che non può essere ignorato», concludono Guangi, Savastano e Paipais.

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