Un compleanno amaro. Nel giorno del suo 33esimo compleanno Romelu Lukaku chiude nuovamente le valige e dice addio definitivamente al Napoli. Per la seconda volta in appena un mese, il centravanti lascia la città partenopea e fa ritorno a Bruxelles.
La sua esperienza in azzurro si chiude senza squilli e soprattutto senza minuti giocati, con un punto interrogativo enorme anche sulla sua possibile partecipazione al Mondiale.
La riabilitazione non è mai riuscita completamente e preoccupa ancora anche in vista delle sfide in Nord America: il ct Rudi Garcia avrebbe voluto rivederlo in campo per valutare i suoi progressi, ora si accontenterebbe di risposte concrete negli allenamenti personalizzati che seguirà da vicino. Il 2 e 6 giugno le amichevoli contro Croazia e Tunisia, poi il 15 l’esordio Mondiale contro l’Egitto. Garcia si aspetta segnali fortissimi da Lukaku, altrimenti virerà su altre scelte. E per il calciatore sarebbe una pessima notizia, rischiando di saltare l’ultima grande occasione di lasciare il segno con la sua Nazionale. Per il calciatore nessuna presenza con il Napoli dopo la rottura con club e società.
Una stagione nata sotto la cattiva stella con l’infortunio che non gli ha lasciato tregua dall’agosto 2025, una lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra rimediata nel corso di un test amichevole nel ritiro di Castel di Sangro.
Le difficoltà nel recupero, la zampata con l’Hellas Verona. Poi però la sosta per le nazionali di marzo, il rifiuto di aggregarsi col Belgio ma anche la decisione unilaterale di restare a Bruxelles invece che tornare in città.
Il Napoli ha alzato la voce, lo ha messo fuori rosa e ora aspetta l’estate per separarsi. Il centravanti sarà solo il primo di tanti big destinati a salutare in estate.
Sul calciatore si è mosso il Fenerbache mentre le sirene arabe sono ormai una consuetudine.
Il club punta ad un addio sui 15 milioni di euro. Con il gigante ex Chelsea si apprestano a dire addio anche Meret, Juan Jesus, Anguissa, oltre a De Bruyne e Lobotka che devono fare i conti con destini tutt’altro che certi. Tutto legato anche al futuro di Conte. Con l’allenatore si discuterà di un futuro ancora tutto da decifrare.

