Un ripescaggio quasi inaspettato in serie A2, un’occasione di crescita per i propri ragazzi colta al volo e qualche fisiologica difficoltà d’adattamento con un campionato diverso da quello immaginato.
Il Circolo Nautico Salerno, che dopo la retrocessione ripartirà dalla serie B (il campionato non inizierà prima di dicembre), punta a recitare un ruolo da protagonista sempre con i giovani al centro del progetto tecnico del confermato coach Walter Fasano e dirigenziale del patron Paolo Giarletta. Negli scorsi giorni sono ripresi gli allenamenti alla Simone Vitale, in attesa che si capisca qualcosa in più sull’immediato futuro dell’impianto sportivo, l’unico a norma per campionati nazionali, e casa anche della Rari Nantes Salerno (serie A1), oltre che di altre società del capoluogo.
L’unica certezza al momento è che al massimo entro fine anno dovranno partire i lavori di riqualificazione degli impianti tecnici (dopo i vari ritardi c’è ora il rischio di perdere i fondi ottenuti da Sport e Perfierie), ma soprattutto la sostituzione dell’impianto di tensostruttura, che più di un problema ha creato nelle scorse stagioni alle varie squadre in concomitanza con il maltempo.
L’importo dei fondi è di circa 1,3 milioni di euro, tutte le società saranno costrette prima o poi a chiedere ospitalità altrove, anche per la disputa delle gare ufficiali, con relativa perdita del fattore campo per diverse settimane, tutto sacrificato sull’altare di una riqualificazione assolutamente necessaria per la piscina intitolata al compianto pallanuotista morto il 24 settembre del ’99 sul treno di ritorno da Piacenza.
Nel frattempo il team gialloblu ha iniziato gli allenamenti proprio alla Vitale in attesa di capire come e quando dovranno traslocare (già avviati contatti per la piscina di Santa Maria Capua Vedere e con la Scandone di Napoli).
Diverse novità di mercato, dall’addio del capitano Gianluca Esposito e di Antonio Di Somma, all’arrivo di Bruno Longo, Carmine De Sio e Alessandro Apicella. “Siamo pronti e motivati, vogliamo essere protagonisti”, ha affermato il tecnico Walter Fasano svelando il nuovo corso tecnico del Circolo Nautico. “È vero che ci lasceranno alcuni protagonisti dello scorso anno, ma accoglieremo nuovi atleti che condividono la nostra visione.
La chiusura imminente della piscina non ci fermerà, affronteremo questa difficoltà con determinazione e spirito di squadra. Ogni sfida rappresenta un’opportunità per crescere e dimostrare il nostro valore”.
Insomma, la pallanuoto salernitana vive settimane di gran fermento tecnico, in vista della prossima stagione agonistica dove sarà chiamata alla sfida più importante, quella di tornare ad essere ancor di più protagonista, forte della propria storia.

