Christian Presciutti: “Il Settebello outsider degli Europei, azzurri vivi”

Un occhio ai suoi ragazzi, l’altro al Settebello. Anche se c’è da preparare il ritorno in campo della “sua” Rari Nantes Salerno, il richiamo azzurro per Christian Presciutti, due medaglie olimpiche e un oro mondiale, è troppo forte. Tra un esercizio e l’altro, con l’obiettivo salvezza sempre fisso nella testa, il tecnico giallorosso non può fare a meno di seguire la Nazionale di Pallanuoto impegnata agli Europei.
“Ho appena finito di vedere la gara. Resto convinto che sia una buona partenza, e che la sconfitta con la Grecia non infici l’inizio di torneo. Questa squadra sta facendo vedere buone cose, è un nuovo inizio con molti ragazzi chiamati per dar vita a un ciclo. L’Italia può solo crescere e fare bene, al di là di uno stop, contro un avversario che è forse un passo avanti e sicuramente più esperta, ed è probabilmente la maggiore candidata alla vittoria. Sono fiducioso”.
Dove può arrivare la squadra del ct Campagna?
“Speriamo tutti che possa arrivare in zona medaglia. L’Italia proverà a essere l’outsider del torneo, e proprio per questo deve giocare senza stress e pensieri, ora ci aspetta un quarto di finale anticipato con la Croazia. Sarà un’altra gara tostissima, ma gli azzurri possono dire la loro”.
Come sta vivendo la Rari Nantes questa lunga pausa?
“Abbiamo ripreso da un paio di settimane, viviamo il momento con serenità, ci adattiamo al lungo stop. I ragazzi sono seri e si stanno allenando in modo ottimale, c’è voglia ed entusiasmo di ricominciare. Ogni spazio acqua che c’è lo sfruttiamo a pieno. Ci dobbiamo adattare: alle nuove regole, allo stop, e alle strutture. Certo non avere un impianto in una città di mare, che ha tradizione, che ha tutto per essere competitiva a livello sportivo, è incredibile. Noi andiamo avanti e ci rimbocchiamo le maniche, andiamo a Santa Maria Capua Vetere, è uno sforzo che facciamo per provare a salvarci”.
Che giudizio dà al girone d’andata della sua squadra?
“Mi ha sorpreso molto all’inizio del campionato, sono arrivati diversi risultati importanti con un calendario non particolarmente favorevole, ora paradossalmente avremmo molti scontri diretti in casa ma senza il fattore campo vero e proprio a nostro favore, sarebbe stato molto meglio al contrario il girone. Nel finale c’è stato qualche passaggio a vuoto, ma la piscina nell’ultimo periodo ci ha permesso di allenarci davvero poco, e senza continuità diventa tutto più difficile. Tra acqua fredda, infortuni, e tanto altro…
L’obiettivo resta la salvezza…
“C’è un bel clima, i ragazzi sono uniti. L’obiettivo è non arrivare ultimi ed evitare la retrocessione diretta, certo evitare anche i playout sarebbe buono, anche perché non potremo contare sulla Vitale. La strada però è difficile, lunga, ma faremo di tutto per conquistare la permanenza in serie A1”.
Vi toccherà giocare un intero girone di ritorno senza i vostri tifosi. Quanto dispiace?
“Io ci ho giocato da avversario spesso alla Vitale, questa piscina mi ha sempre riempito il cuore. In questi anni il pubblico ci ha dato sempre tanto, sarà un peso non indifferente non averli, ma con dei sacrifici faremo in modo di riempire Santa Maria, la società proverà a coinvolgerli in ogni modo. La passione che sto vivendo qui in questi anni poche piazze la possano vantare, gli chiederemo un sacrificio per averli al nostro fianco almeno nelle partite più importanti”.

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