Centrosinistra, Fico tiene la linea (etica): «Garanzia per gli elettori»

SALERNO – Roberto Fico tira dritto sulle liste pulite. E sceglie Salerno, la città del governatore Vincenzo De Luca che da settimane gli lancia stoccate, per ribadire la «linea etica» che già tante fibrillazioni, addii e reazioni, più o meno scomposte, ha provocato nel fronte progressista. «Gli elettori devono essere tranquilli delle persone che votano. Non c’entra nulla il giustizialismo» ha ribadito l’ex presidente della Camera. «È una questione di credibilità. I partiti hanno una responsabilità in più rispetto ai cittadini». Fico non indietreggia di un centimetro sul punto: «Chi ha problemi con la giustizia non sarà candidato? Stiamo facendo tutte le dovute e opportune valutazioni». Il candidato del campo largo è protagonista di un incontro al Grand Hotel organizzato da Legacoopsociali e Legacoop Campania. In sala non c’è il pienone. E tra i presenti non si vedono esponenti dell’establishment deluchiano. Un’assenza che fotografa bene il clima di queste settimane fatto di equilibri ancora da trovare. «Salerno è una grande città, piena di opportunità e di iniziative» dribbla l’argomento l’esponente dei Cinque Stelle. Nel frattempo conferma la presenza di una lista “Fico Presidente” e rimarca il lavoro per la definizione del programma e delle alleanze: «Oggi c’è stato il quinto tavolo di lavoro. Stiamo facendo un grande lavoro sul sociale, sull’ambiente, sui beni comuni e sui trasporti. Lavoriamo con umiltà, a testa bassa, con determinazione e impegno massimo». Fico risponde anche indirettamente al segretario regionale del Pd, Piero De Luca, che nei giorni scorsi aveva invitato il centrosinistra a non dare per scontata la vittoria: «I risultati elettorali non lo sono mai. Questa» ha concluso «è la democrazia».

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