Archiviati, o quasi, gli strali scagliati all’indirizzo di Enzo De Luca e Vincenzo Napoli – ritenuti responsabili di aver fatto prevalere l’interesse di parte su quello della città – il centrodestra salernitano si trova alle prese con la necessità di individuare un candidato sindaco e costruire una coalizione credibile. Anche «allargando il perimetro del centrodestra a chi vorrà esserci, senza ambiguità né forzature», come tiene a sottolineare il segretario provinciale di Forza Italia Roberto Celano. L’obiettivo è quello di chiudere una stagione una stagione politica «che dura ormai da trent’anni, dove le dimissioni di un sindaco arrivano non per una crisi politica o per l’ammissione di un fallimento»,
Il percorso, tuttavia, è ancora tutto da costruire: i primi incontri di coalizione inizieranno solo nei prossimi giorni, focus l’individuazione di una figura che possa aggregare un consenso trasversale e rendere il centrodestra realmente competitivo in città.
Al netto della volontà di allargare la coalizione, il futuro candidato civico difficilmente arriverà dalla società civile, ma sarà un esponente di partito. Ma di quale partito? La casella Salerno, ovviamente, rientra in una trattativa più ampia – anche in senso temporale – tra i partiti del centrodestra, che investe anche gli altri capoluoghi campani. In questo scenario alcune indiscrezioni suggeriscono un interesse di Fratelli d’Italia per la città di Avellino, ipotesi che lascerebbe campo libero agli alleati su Salerno.
In particolare il secondo capoluogo della Campania potrebbe finire in quota Forza Italia, assegnando così agli azzurri l’onere di individuare lo sfidante di Vincenzo De Luca.
«Se questi dovessere essere gli accordi di coalizione – chiosa Celano – ci faremo trovare pronti. Di certo la nostra lista è già in via di completamento».

