L’obiettivo è sempre lo stesso, arrivare all’appuntamento elettorale con una coalizione coesa e candidati competitivi, ma trovare la quadra su Cava, Pagani ed Angri – i principali comuni della provincia chiamati al voto – non è facile. E il vertice dei segretari provinciali del centrodestra di ieri pomeriggio è stato più una prima presa di contatto che in tentativo concreto di sciogliere tutti i nodi. Anche se forte è la consapevolezza che il tempo incalza e occorre ridurre i tempi delle trattative.
Ad Angri, forse, la situazione più critica, con Noi Moderati che sarebbe pronto ad una corsa solitaria qualora gli altri partiti del centrodestra decidessero di non convergere sul candidato centrista. Anche gli azzurri potrebbero avanzare la richiesta di un proprio candidato sindaco
Solo apparentemente meno complesso il quadro a Cava, dove il nome di Raffaele Giordano trova concorde l’intero centrodestra, ma non la casella entro cui collocarlo. Quella di Giordano, sostiene in particolare Forza Italia, non può essere considerata una candidatura civica, bensì in quota Fratelli d’Italia. E se così fosse è evidente che i meloniani dovrebbero cedere posizioni altrove.
A Pagani, invece, la partita si starebbe giocando tutta all’interno di Fratelli d’Italia, con Nicola Campitiello e Massimo D’Onofrio. Con quest’ultimo che starebbe già attivamente lavorando alla costruzione di liste a sostegno della propria candidatura.
Per quel che riguarda il capoluogo, la trattativa è affidata ai segretari regionali. Al momento l’indicazione di massima, potrebbe cambiare nel prossimo futuro, è quella di un candidato in quota FdI. Che sia esponente di partito o “civico” è ancora tutto da vedere, anche se per la seconda opzione resta valido il nome del notaio Roberto Orlando. Da parte sua Forza Italia conferma il sostegno al coordinatore cittadino Fauceglia.

