Territorio

Federconsumatori: “Indagare anche su Pamela”

NAPOLI – Non solo Domenico, ma anche Pamela. L’esposto di Federconsumatori accende apre una pagina nera sul Monaldi e sul sistema sanitario regionale. Ma la procura di Napoli conferma che sta indagando solo su Domenico. «Siamo testimoni di un’azione istituzionale e burocratica – ha detto il presidente Giovanni Berritto – che agirebbe in sfregio ai […]

L’equipe del Monaldi priva del contenitore di protezione

NAPOLI – Se il contenitore portato da Napoli a Bolzano per inserire il cuore destinato al piccolo Domenico era simile a «quelli da campeggio», l’equipe del Monaldi – guidata dalla chirurga Gabriella Farina (indagata insieme ad altre sei persone) – non aveva con sè neanche il contenitore per proteggere l’organo espiantato dal ghiaccio inserito all’interno

Cuore bruciato: Controlli «inefficaci» e scarse comunicazioni

NAPOLI – Tre sono i fattori determinanti della catena degli errori che da Bolzano a Napoli ha provocato la morte del piccolo Domenico, a cui il 23 dicembre scorso è stato impiantato un cuore danneggiato: ghiaccio, box e comunicazione. Lo si legge nella relazione di 295 pagine che gli ispettori della Regione Campania hanno inviato

L’aeroporto di Salerno diventa Torre di Controllo

SALERNO – Dopo l’accordo chiuso con Aeroitalia, utile per uscire dalla crisi, l’aeroporto di Salerno non svolgerà più un servizio Afis (di mera informazione) ma un servizio Tower (di vero e proprio controllo). Lo scalo salernitano, dal primo semestre 2027, insieme agli aeroporti di Rimini, Crotone, Comiso, Parma, Cuneo e Forlì, ha ottenuto dall’Enac parere

Domenico, l’espianto quattro minuti prima dell’Arrivo del cuore

NAPOLI – Quattro minuti, fatali forse, in cui Domenico è rimasto senza cuore nella sala operatoria del Monaldi quel maledetto 23 dicembre in attesa del trapianto.Il via libera dell’organo proveniente da Bolzano è arrivato alle 14.22, mentre l’espianto del cuore del bimbo di due anni e mezzo morto il 21 febbraio scorso è avvenuto alle

Bagnoli, sopralluogo tra le proteste

Si è aperta con una nuova manifestazione di protesta la giornata che ha visto il sopralluogo della commissione urbanistica del Comune di Napoli – con la partecipazione del sindaco/commissario Gaetano Manfredi – al cantiere di Bagnoli Coroglio.Componenti della Rete No America’s Cup e abitanti del quartiere sono scesi in strada bloccando gli autocarri in entrata

Ex Salid, rifiuti pericolosi ma Esclusi danni ambientali

SALERNO – Pericolosi. Non sono state rilevate tracce di diossina o di funari né sono stati accertati danni ambientali. Ma il materiale andato a fuoco nell’area dell’ex Salid ad inizio di febbraio – mascherine comprese – è stato catalogato come «rifiuto contenente sostanze pericolose». Rifiuti che sono sia inorganici che organici. Ma è stata segnalata

Asse camorra – ‘ndrangheta: nove arresti

Maxi operazione antimafia dalle prime luci dell’alba tra Napoli e Reggio Calabria. I carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove indagati, ritenuti gravemente indiziati – a vario titolo – di associazione per delinquere di stampo camorristico, rapina, detenzione di sostanze stupefacenti e possesso di

Bagnoli, due le indagini della Procura sui cantieri

Sono due le inchieste aperte dalla Procura di Napoli sugli interventi in corso: una è tesa a verificare la correttezza delle procedure amministrative che hanno portato all’apertura dei cantieri (aspetto curato dal pool di magistrati della seconda sezione pubblica amministrazione, coordinata dal procuratore aggiunto Giuseppina Loreto), l’altra punta a rilevare eventuali violazioni della normativa ambientale

Ex Salid, Le mascherine Bruciate sono ancora lì

SALERNO – L’incendio improvviso, i sopralluoghi, le indagini della procura e lo zelo dell’ufficio Patrimonio del Comune di Salerno di chiudere l’intero parco per procedere alla messa in sicurezza dell’area. A distanza di tre settimane dalle fiamme divampate nella palazzina dell’ex Fornace, che hanno riportato alla memoria anche le migliaia di mascherine comprate durante l’emergenza

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