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Napoli, rotazioni di coppa: Conte scopre Alisson Santos

Nuovo tour de force. Altro giro, altro obiettivo. Il Napoli ritorna subito in campo. Dopo la vittoria al cardiopalma sul Genoa, fondamentale in chiave corsa Champions League, la squadra partenopea torna al Maradona e chiede al suo pubblico energia per fronteggiare l’emergenza infortuni che continua a mettere in ginocchio lo spogliatoio partenopeo. In una cornice

Salernitana, contro il Casarano ultima chiamata per Raffaele

Dentro o fuori. L’ennesimo, Giuseppe Raffaele, dovrà giocarselo nell’indifferenza generale. In un Arechi semi-deserto, che viaggia verso il minimo stagionale, dove il tecnico siciliano proverà a tenersi stretta la Salernitana. Anche a dispetto di chi alla diserzione, o alla semplice assenza, preferirà stare ancora una volta al proprio posto, sui gradoni, a far sentire da

Posillipo, 4° posto in Coppa Italia

Dopo la parentesi di Coppa Italia è già testa al campionato. Il Circolo Nautico Posillipo archivia la competizione dopo il preventibabile ko con Pro Recco, che ha alzato al cielo l’ennesimo trofeo della sua storia battendo in finale la Rari Nantes Savona. I partenopei di coach Pino Porzio, travolti con un perentorio 21-6 dagli Invincibili

Salerno, piove nella palestra Palumbo: A rischio un’altra struttura

Le “bombe” d’acqua degli scorsi giorni non hanno certo aiutato. Eppure il problema, presente già da tempo, si è acuita dopo le copiose piogge del weekend, e ora necessita con urgenza di una soluzione per non rischiare di gettare ancora di più lo sport cittadino in una crisi irreversibile. Minuti finali di Genea Lanzara-Fondi, alla

Gli occhi di Totò Schillaci… era l’Italia intera che voleva tornare a vincere

Gli occhi. Sono gli occhi di Salvatore Schillaci, detto Totò, l’immagine che più di ogni altra rappresenta l’estate del 1990. Quegli occhi spalancati, quasi spiritati, dopo ogni gol segnato ai Mondiali di Italia ’90, divennero il simbolo di un’intera nazione in delirio. La sua fu una parabola fulminante, una meteora calcistica che brillò intensamente per

Le notti magiche di Italia ‘90, i sogni azzurri e la vittoria della Germania Ovest

Trentacinque anni fa l’Italia si preparava a vivere un’estate indimenticabile. Dal 8 giugno al 8 luglio 1990, il Paese ospitava per la seconda volta nella sua storia i Campionati Mondiali di calcio, dopo l’edizione del 1934. Fu un torneo che segnò un’epoca, non solo per gli appassionati di sport, ma per l’intera nazione, unita dalla

Arechi semi-deserto per la sfida al Casarano

Nessuna diserzione, eppure l’Arechi sarà semi-vuoto. Il turno infrasettimanale tra Salernitana e Casarano potrebbe infatti far registrare il nuovo minimo stagionale all’Arechi, che da due gare di fila gira sotto quota 10mila. Estremamente difficile che la doppia cifra possa esser toccata dopo-domani, e non solo per il giorno della gara. In molti non ci saranno,

Raffaele, fiducia a termine: conferma a tempo dopo il confronto con la società

Un’ora di confronto. Fitto, senza esclusione di colpi, diretto. Il clima da resa dei conti, però, è solo virtuale. La Salernitana decide di non cambiare guida tecnica, almeno per il momento. O meglio, almeno fino alla sfida di martedì con il Casarano, l’ennesima ultima spiaggia di Giuseppe Raffaele. Che, insieme al resto dalla squadra dalla

Ahi Juve Stabia, così fa male: il Padova rimonta in extremis

Un’occasione sprecata. Bastano tre minuti alla Juve Stabia per vanificare un pomeriggio che avrebbe consacrato le vespe come pretendente accreditata ai playoff. Al Menti però i gialloblu tolgono il piede dell’acceleratore troppo presto, sciupando il doppio vantaggio e facendosi rimontare dal Padova sul gong (3-3).Un pareggio amarissimo, la sensazione di aver gettato alle ortiche una

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