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Mondiali 1938 – Bis dell’Italia di Pozzo tra polemiche e venti di guerra

Nel 1938 l’Europa covava già i germi dell’immane catastrofe che fu la seconda guerra mondiale. Gli equilibri della pace scricchiolavano sotto i sussulti della guerra civile spagnola, delle mire velleitarie dell’Italia in Africa e, soprattutto, delle incontinenti necessità espansionistiche della Germania nazista, che proprio il 13 marzo di quell’anno, a poche settimane dall’inizio dei mondiali, […]

Dopo l’ultimo saluto nella sua Foggia, il compianto Carlo Ricchetti sarà omaggiato e ricordato anche a Salerno. Nel giorno del trigesimo della sua prematura scomparsa, infatti, è in programma una messa alla chiesa di San Demetrio, in via Dalmazia. La celebrazione si terrà venerdì 28 novembre alle ore 19,30, e sarà officiata da Don Roberto

45 anni fa il dramma del terremoto E il Vestuti si trasformò in tendopoli

Tristi ricordi e giorni difficili. Se l’avversario di turno evoca la tragica morte di Giuseppe Plaitano, primo morto da stadio nel calcio italiano, anche la data richiama fuori i suoi bei fantasmi. Il 23 novembre, da questi pari, sarà per sempre il giorno del terribile sisma dell’Irpinia. Sono passati 45 anni, eppure per chi ha

Avellino, un pomeriggio da lupi: sconfitta e contestazione

Sconfitta e contestazione. L’Avellino riparte nel peggiore dei modi. Nell’esame dal quale Raffaele Biancolino chiedeva risposte sulla tenuta dei lupi, gli irpini crollano con l’Empoli e incassano un tris durissimo (0-3). Una squadra apparsa svuotata, in grande difficoltà, incapace di reagire al colpo del vantaggio di Elia. Poi il raddoppio di Saporiti e a tempo

Canta Napoli, ‘a nuttata è passata: Conte torna a sorridere

Di nuovo in vetta con una risposta d’applausi. Tre gol per scacciare via i nuvoloni nerissimi delle ultime settimane. Il Napoli torna a brillare, stende l’Atalanta e si ricorda di avere uomini, qualità e personalità da campione in carica (3-1). Al Maradona il primo tempo dei partenopei è straordinario per tecnica, foga, cattiveria. Basta un

Stadio Arechi 2.0 con un nome nuovo? E’ dibattito tra storici e tifosi appassionati

A Salerno si vive soprattutto di passioni. E quando queste coincidono con il mondo del calcio, allora mutano in febbre contagiosa. Le dichiarazioni rilasciate venerdì mattina dal Governatore della Campania Vincenzo De Luca circa una possibile nuova denominazione per lo stadio Arechi – una volta terminati i lavori di restyling – hanno immediatamente fatto il giro

Ruspe in azione in curva Nord

Ruspe in azione. Nemmeno la pioggia ferma i primi movimenti che decretano lo start dell’abbattimento della Curva Nord, il primo passo verso il restyling dell’Arechi. Dopo la cantierizzazione dell’area della scorsa settimana, si parte con i lavori che andranno di pari passo con quelli per rendere quanto prima il Campo Volpe la nuova casa provvisoria

Arechi, al via i lavori. De Luca: “Potremmo cambiar nome allo stadio”

“L’Arechi potrebbe cambiare nome. Prima finiamolo, poi valuteremo. Ci sono varie ipotesi ma pensiamo a una sorpresa…”. Potrebbe avere l’effetto di un sasso lanciato in uno stagno l’ammissione, passata inizialmente quasi sottotraccia, dalla bocca di Vincenzo De Luca. Alle ultime ore da Governatore della Regione Campania, la presenza in via Allende per l’inizio dei lavori

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