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Inchiesta curve illegali a Milano: “Mafia e ndrangheta gestivano gli affari”

Le “indagini svolte hanno evidenziato che la società interista si trovava in una situazione di sudditanza nei confronti degli esponenti della Curva Nord, finendo, di fatto, per agevolarli, seppur ‘obtorto collo’”. Lo scrive la gup di Milano Rossana Mongiardo nelle quasi 300 pagine di motivazioni della sentenza con cui il 17 giugno ha inflitto pene

Jomi, esordio vincente per coach Chirut

Buona la prima. Si apre con una vittoria l’era Adrian Chirut, nuovo tecnico della Jomi Salerno all’esordio sulla panchina delle campionesse d’Italia in carica. Ed è un debutto convincente, quello contro Padova, sconfitto alla Palumbo con il punteggio di 33-19. Il successo, il decimo stagionale, permette di chiudere nel migliore dei modi il 2025, l’anno

Bella Napoli con Posillipo e Circolo Canottieri

La bella Napoli. Quella della pallanuoto, racchiusa nei sorrisi di Circolo Nautico Posillipo e Circolo Canottieri, capaci di salutare al meglio un 2025 già speciale per entrambe le compagini partenopee. Da una parte i rossoverdi, che dopo aver celebrato il ritorno in Europa a diversi anni di distanza dall’ultima volta, chiudono il girone d’andata con

Salernitana, oggi il giorno della verità per Roberto Inglese: ci sarà col Foggia?

Inizia la missione Foggia, ed inizia con la consapevolezza che solo oggi si saprà di più sulle condizioni di Roberto Inglese. Le speranze di vederlo in campo nell’ultima dell’anno sembrano essere poche, solo gli esami che il capitano granata svolgerà in giornata riveleranno l’entità del problema alla schiena con il quale la punta ex Catania

Juve Stabia, Carissoni da urlo: Abate si gode la sua freccia

Non solo corsa ma anche un fattore offensivo. La Juve Stabia si coccola Lorenzo Carissoni. Il gol con l’Empoli è stata la gemma su un inizio di stagione super per l’esterno. Arrivato in estate dal Cittadella, il ds Lovisa ha puntato con forza sull’intelligenza tattica e sull’esperienza del calciatore, tra i calciatori con il maggiore

Avellino, mister Biancolino a caccia di soluzioni per sbloccare l’attacco

Un passo indietro. L’Avellino si mangia le mani, mastica amaro per la sconfitta di Catanzaro.Un ko che brucia, soprattutto per il gol poi cancellato a Besaggio per un fallo che lascia ancora rammarico.Alla delusione per il risultato si è aggiunta però anche il rammarico per una mancata reazione più veemente.Tasto sul quale ha premuto forte

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