Sport

Salernitana, tre calci alla crisi: Raffaele salva la panchina

Un sospiro di sollievo. Un tris per rilanciarsi. I pugni chiusi di Giuseppe Raffaele al primo colpo all’Arechi di Facundo Lescano è la fotografia del riscatto. La Salernitana vince, si mette alle spalle quattro giorni pieni zeppi di tensioni, critiche, disillusione. Il Casarano va al tappeto (3-0) dopo una prova non scintillante ma essenziale. Perché […]

Karl-Heinz Rummenigge: il panzer tedesco che incantò l’Europa

Quando si parla dei più grandi calciatori tedeschi della storia, il nome di Karl-Heinz Rummenigge occupa un posto d’onore. Nato il 25 settembre 1955 a Lippstadt, una cittadina della Renania Settentrionale-Vestfalia, Rummenigge è diventato uno dei simboli del calcio tedesco ed europeo degli anni Ottanta, incarnando alla perfezione le qualità che hanno reso la Nazionale

Il Como vola in semifinale mentre il Napoli affonda ancora

Saranno il Como e l’Inter a sfidarsi in semifinale nella Coppa Italia 2025/2026: al Maradona, la formazione di Fabregas batte 8-7 il Napoli dopo i calci di rigore, con i tempi regolamentari che si chiudono sull’1-1. I campioni d’Italia partono meglio e schiacciano i lariani, che sono però i primi a segnare: Olivera abbatte Gutiérrez

Giada D’Antonio, debutto e caduta all’esordio: Oro nello short track e bronzo nel curling

Poco fortunato l’esordio olimpico della sciatrice partenopea Giada D’Antonio in coppia ieri mattina con Nadia Delago nella combinata femminile. Un’inforcata netta ha ostacolato la napoletana che poi ha anche perso aderenza: è durato solo pochi secondi il debutto olimpico della napoletana che però avrà la sua seconda chance giovedì 18 febbraio quando disputerà la prova

Napoli, rotazioni di coppa: Conte scopre Alisson Santos

Nuovo tour de force. Altro giro, altro obiettivo. Il Napoli ritorna subito in campo. Dopo la vittoria al cardiopalma sul Genoa, fondamentale in chiave corsa Champions League, la squadra partenopea torna al Maradona e chiede al suo pubblico energia per fronteggiare l’emergenza infortuni che continua a mettere in ginocchio lo spogliatoio partenopeo. In una cornice

Salernitana, contro il Casarano ultima chiamata per Raffaele

Dentro o fuori. L’ennesimo, Giuseppe Raffaele, dovrà giocarselo nell’indifferenza generale. In un Arechi semi-deserto, che viaggia verso il minimo stagionale, dove il tecnico siciliano proverà a tenersi stretta la Salernitana. Anche a dispetto di chi alla diserzione, o alla semplice assenza, preferirà stare ancora una volta al proprio posto, sui gradoni, a far sentire da

Posillipo, 4° posto in Coppa Italia

Dopo la parentesi di Coppa Italia è già testa al campionato. Il Circolo Nautico Posillipo archivia la competizione dopo il preventibabile ko con Pro Recco, che ha alzato al cielo l’ennesimo trofeo della sua storia battendo in finale la Rari Nantes Savona. I partenopei di coach Pino Porzio, travolti con un perentorio 21-6 dagli Invincibili

Salerno, piove nella palestra Palumbo: A rischio un’altra struttura

Le “bombe” d’acqua degli scorsi giorni non hanno certo aiutato. Eppure il problema, presente già da tempo, si è acuita dopo le copiose piogge del weekend, e ora necessita con urgenza di una soluzione per non rischiare di gettare ancora di più lo sport cittadino in una crisi irreversibile. Minuti finali di Genea Lanzara-Fondi, alla

Gli occhi di Totò Schillaci… era l’Italia intera che voleva tornare a vincere

Gli occhi. Sono gli occhi di Salvatore Schillaci, detto Totò, l’immagine che più di ogni altra rappresenta l’estate del 1990. Quegli occhi spalancati, quasi spiritati, dopo ogni gol segnato ai Mondiali di Italia ’90, divennero il simbolo di un’intera nazione in delirio. La sua fu una parabola fulminante, una meteora calcistica che brillò intensamente per

Torna in alto