Politica

Regione, Cirielli: «Opposizione costruttiva ma senza sconti»

«Saremo un’opposizione seria, senza sconti, ma costruttiva e orientata al bene dei cittadini». Edmondo Cirielli mette in chiaro la linea del centrodestra nel giorno dell’insediamento ufficiale di Roberto Fico. Dopo un vertice con i coordinatori regionali dei partiti della coalizione, il capo dell’opposizione in Consiglio regionale (che di sicuro resterà tale all’inizio della legislatura) definisce […]

Regione, Fico: «Solo assessori esterni ma giunta sarà politica»

Collegialità di governo, protagonismo delle forze politiche e non dei singoli consiglieri, campioni di preferenze o meno. Si apre così, ufficialmente, la stagione di Roberto Fico alla guida della Campania: con una quiete ostentata sulle regole del Campo largo che però non può nascondere la tempesta che – per molti versi – si è già

Scarlato: «Con Fico la Regione torna napolicentrica»

Avvocato di prestigio nazionale, già in Parlamento a ventisette anni e per tre legislature di fila nella Prima Repubblica. Guglielmo Scarlato appartiene a quella scuola – e tradizione – democristiana che unisce pensiero e fede, studio rigoroso e parola affilata. Mite nei modi, mai nelle idee, continua a guardare alla politica come al luogo più

Il sindaco Marrandino indagato per corruzione

Un’auto ferma di fronte ad un bar. All’interno ci sono il sindaco di Castel Volturno, Pasquale Marrandino, e l’ingegnere Daniele De Caprio che, al Comune, ha parecchi incarichi. La telecamera, inserita nel microchip nascosto all’interno dall’auto dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, riprende la scena seguente: De Caprio consegna a Marrandino una scatola nera

Fiume Sarno, la palla passa a Roberto Fico

Mentre da settimane impazza il totonomine sulla giunta del neo presidente della Regione Campania Roberto Fico, appare certo che da oggi – giorno della proclamazione ufficiale del sussessore di Vincenzo De Luca – il duplice problema del fiume Sarno (inquinamento ed esondazioni) sarà nella mani (e nelle decisioni) del governatore pentastellato. Che, durante la campagna

L’ombra della Giunta sulla proclamazione di Fico

Il tempo di salire sul palco della storia regionale e già qualcuno rischia di spegnergli la musica. Oggi è il giorno della proclamazione ufficiale di Roberto Fico a presidente della Campania: un passaggio solenne, simbolico, «una grande emozione» come lo stesso esponente dei Cinque Stelle ha “vergato” di proprio pugno sui canali social. Ma la

Zerocalcare, Mazzetti: «La libertà culturale vive dove esiste il confronto»

Il problema non è (solo) l’etichetta. Né la polemica. Per Alessandro Mazzetti – storico, analista di geopolitica ed esperto di sistemi logistici, abituato a leggere eventi e reazioni dentro cornici più grandi – la scelta del fumettista Zerocalcare di non partecipare alla Fiera del libro di Roma per la presenza della casa editrice Passaggio al

Zerocalcare, Landolfi: «Scelta giusta, Costituzione è spartiacque»

C’è un’aria antica, e insieme molto attuale, nel modo in cui Nicola Landolfi legge il caso Zerocalcare. Già segretario provinciale del Partito democratico e presidente dell’assemblea regionale dem, per quindici anni consigliere comunale a Palazzo Guerra, per lui l’antifascismo non è un riflesso identitario ma una grammatica civile. E così, davanti alla scelta del popolare

Ferrara: «Città turistica, pubblico e privato devono fare squadra»

Vent’anni di Luci d’Artista e una stagione turistica che anno dopo anno continua a spostare verso l’alto l’asticella dell’immagine di Salerno, e dell’indotto economico favorendo al tempo stesso la destagionalizzazione dei flussi. Parte esattamente da qui l’assessore Alessandro Ferrara – nelle cui mani è affidata la responsabilità delle deleghe a Turismo, Attività produttive, Eventi e

Zerocalcare, Landolfi: «Scelta giusta disertare la Fiera del libro»

C’è un’aria antica, e insieme molto attuale, nel modo in cui Nicola Landolfi legge il caso Zerocalcare. Già segretario provinciale del Partito democratico e presidente dell’assemblea regionale dem, per quindici anni consigliere comunale a Palazzo Guerra, per lui l’antifascismo non è un riflesso identitario ma una grammatica civile. E così, davanti alla scelta del popolare

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