Politica

Referendum, la Campania bastona il governo Meloni

Basta poco più di un’ora di scrutinio per avere un’idea precisa di quale sarà l’esito del referendum sulla riforma della giustizia: il margine di vantaggio del No resta costante, senza mai concedere alcuna speranza di rimonta ai sostenitori del Sì. Alla fine la riforma del sistema giudiziario proposto dal governo Meloni viene respinta con il […]

Comunali Salerno, il centrosinistra c’è e dice non ai centristi

Messaggi per riaprire la trattativa con gli alleati, nomi ripescati dal passato (quello di Gianfranco Valiante ma solo per ritrascinare il M5S all’interno della discussione e ritentare la volata su Armando Zambrano) e rapporti decennali deflagrati. Come quella tra Alfonso Andria e Titti Santulli, da sempre su posizioni politiche diverse ma basati comunque su stima

Salerno, Zambrano battezza la neo Colazione di Centro

Armando Zambrano è il candidato sindaco della coalizione di centro, disegnata e voluta dal coordinatore di Forza Italia, Fulvio Martusciello, e condivisa da quella parte di centristi che hanno rotto il tavolo del Campo (semi) largo per abbracciare un progetto.Un progetto che farà di Salerno un caso politico, perché è la prima volta nella storia

Comunali Salerno, i centristi guardano a Forza Italia e SI si sfila

Forza Italia ufficialmente non ha ancora il nome ma dice di guidare una coalizione di centro per le prossime comunali di Salerno.Sinistra Italiana si sfila dal semi Campo largo e da quel tavolo di partiti, movimenti civici ed associazioni che sembrano così compatti ed affiatati.E, alla fine, il nome di Armando Zambrano che piace agli

Martusciello: “Forza Italia guiderà una coalizione di centro”

Gli ultimi che ci hanno provato sono stati Matteo Renzi (Italia Viva) e Carlo Calenda (Azione) nel 2022. Poi è andata come è andata e l’idea del Terzo Polo è naufragata.Adesso a tentare è Fulvio Martusciello che, dopo strappo in consiglio regionale con Fratelli d’Italia, lancia da Salerno l’avvio di un nuovo «percorso politico», in

Martusciello: Il metodo Sangiuliano non appartiene a Forza Italia

Forza Italia ritira i 500 emendamenti al bilancio. Perfino quello che riapriva i termini del condono edilizio. Così la manovra finanziaria, giovedì prossimo, arriverà in consiglio regionale con grande soddisfazione di Massimiliano Manfredi e Roberto Fico. Ma, dopo lo strappo tra Forza Italia e Fratelli d’Italia sulle commissioni speciali, Fulvio Martusciello e Gennaro Sangiuliano non

Comunali Salerno, si avvicina il Giorno del Giudizio

Ventiquattro. Trentasei. Forse quarantotto. Sono le ore che mancano a scoprire chi saranno i candidati sindaco di Forza Italia e del tavolo del Campo (semi) Largo. Oppure se ne sarà solo uno capace di tenere insieme centristi, sinistra e 5Stelle come espressione di un unico grande movimento civico. Cioè l’ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri Armando

Alfieri a processo per voto di scambio politico-mafioso

Il gup Brigida Cavasino ha deciso: Franco Alfieri andrà a processo con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso.Insieme a lui anche l’imprenditore Roberto Squecco e la sua ex moglie Stefania Nobili. La decisione è arrivata ieri pomeriggio dopo una lunga discussione degli avvocati Agostino De Caro e Arianna Santacroce che hanno cercato di evitare il

Zambrano, l’uomo di centro che mina il Campo largo a Salerno

Intercettato da Fratelli d’Italia in tempi non sospetti. Ripescato dai forzisti dopo lo strappo in consiglio regionale. Apprezzato dai centristi ma osteggiato – solo per motivi politici – dalla sinistra.Armando Zambrano è il nome del probabile candidato sindaco su cui convergono tutti ma quello dell’ex presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, è anche il nome

Martusciello contro Sangiuliano. La guerra degli emendamenti

Fulvio Martusciello contro Gennaro Sangiuliano. Più che politico, adesso lo scontro è ufficialmente personale.Il pretesto sono gli emendamenti al bilancio regionale presentati dal capogruppo dei meloniani sui tagli ai fondi assegnati dalla giunta Fico al cinema, al Teatro Verdi di Salerno e al Giffoni Film Festival, su cui l’ex ministro della Cultura aveva già espresso

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