Politica

sospensione per il dirigente, Mastella: «Profondo rammarico»

Sospensione immediata per Gennaro Santamaria, il dirigente arrestato ieri mattina perché accusato di aver intascato una mazzetta. La decisione del sindaco Clemente Mastella è arrivata in mattinata, accompagnata da una nota in cui il primo cittadino ha espresso tutto il proprio rammarico per l’accaduto.«Ho appreso con stupore – dice Mastella – la notizia dell’arresto del […]

Comunali Salerno, i Verdi scissionisti di Avs spaccano l’alleanza

Il simbolo all’interno della coalizione “Possiamo Ora” a sostegno di Franco Massimo Lanocita c’è, ma in casa Avs a Salerno non tutto è come sembra. La spaccatura all’interno dei Verdi è evidente. Il portavoce cittadino Raffaele Di Noia si è dimesso. «Ho dato le mie dimissioni ma resterò sempre e comunque nei Verdi – dichiara

Arrestato dirigente del Comune di Benevento per concussione

L’epilogo è l’arresto in flagranza del dirigente del settore Servizi ai cittadini del Comune di Benevento e responsabile del gabinetto del sindaco Clemente Mastella, Gennaro Santamaria mentre intasca una busta con quattromila euro all’interno. Il prologo è la denuncia di un geometra che, stanco di continue presunte vessazioni, si era rivolto ai carabinieri per denunciarle.

Salerno, la sfida di Lanocita: «Giù il Moloch De Luca»

Abbattere il Moloch De Luca, come trent’anni fa con Vincenzo Giordano fu abbattuto il Moloch democristiano. È con un’immagine carica di suggestione che Franco Massimo Lanocita ufficializza la propria candidatura a sindaco di Salerno, sostenuto dalla coalizione “Possiamo da ora”, un Campo Largo “ristretto” formato da M5S e Avs, con le associazioni Terra Socialista, Risorgimento Socialista, Salerno in Comune

Fico tra il nuovo piano ospedaliero e la grana del Monaldi

Tra un anno e mezzo la Regione Campania avrà il suo primo assessore alla Sanità. Lo annuncia Roberto Fico, dopo aver ottenuto dal ministero della Salute l’autorizzazione per uscire dal piano di rientro.Il governatore, che come il suo predecessore ha deciso di tenere per sé la delega alla sanità, si è detto pronto a nominare

Marco Nonno: “In Fdi c’è chi mi pugnala alle spalle”

Chi trama alle spalle di Marco Nonno? Il segretario napoletano di Fdi a Napoli sa chi sono (o chi è) coloro che stanno cercando di «impedirmi di entrare in consiglio regionale». Ma, chiunque sia da ieri è il destinatario di un messaggio molto chiaro e comprensibile visto che è molto conosciuto negli ambienti di destra.

Parte la corsa di Zambrano: «Decisioni partecipate per la Salerno del futuro»

Conti in ordine, scelte condivise e partecipate, apertura ai privati per la realizzazione di progetti destinati a recuperare spazi della città in abbandono e ad innescare processi economici virtuosi: è un modello di gestione della città radicalmente diverso da quello che ha preso forma negli ultimi anni quello che delinea Armando Zambrano, candidato da un’inedita

Sanità campania, dalla spending review ai Commissariamenti

Il primo Accordo per il piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria in Campania fu firmato il 13 marzo 2007.L’Italia era governata dall’Ulivo di Romano Prodi, la Campania da Antonio Bassolino e l’Asl Napoli 1 (l’azienda sanitaria più indebitata del Paese) da Angelo Montemarano. La legge regionale del 2008 sulla riorganizzazione del sistema sanitario

De Luca: “Sul Piano di rientro superate discriminazioni politiche”

Serviva solo un «cambio di approccio» per uscire dal piano di rientro della sanità oppure bastava che cambiasse il presidente della Regione Campania per superare le presunte «discriminazioni politiche» che ne ostacolavano l’uscita? L’ex governatore Vincenzo De Luca propende per la seconda ipotesi, mentre i parlamentari campani del centrodestra insistono sulla prima.«Dopo aver avuto i

«Rilanciare Salerno, occorrono visione e discontinuità»

Difficile, ma appassionante. Così Gherardo Marenghi definisce la sfida elettorale che lo attende, in veste di candidato del centrodestra alle prossime comunali. Appuntamento che vede la coalizione di centrodestra divisa, con Forza Italia che ha preferito perseguire un progetto civico.«Credo non sia corretto parlare in casa d’altri, rispetto questa decisione anche se, ovviamente, non la condivido. Sono

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