Esteri

Intesa Usa – Cina per la vendita di Tik Tok

Arriva a conclusione la lunga guerra per il controllo del social media Tik Tok, uno dei più diffusi tra gli adolescenti di tutto il mondo. Ieri, infatti, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che rende possibile avviare l’acquisizione del controllo della piattaforma da parte di investitori statunitensi, estromettendo così la Cina da […]

Global Flotilla: nessuno scalo a Cipro, verso Gaza

Nessun approdo a Cipro, la rotta resta quella tracciata alla partenza dalla Sicilia: la Striscia di Gaza. La delegazione italiana del Global Movement to Gaza, a nome del Comitato direttivo della Global Sumud Flotilla, ha respinto al mittente la proposta avanzata mercoledì dal governo italiano di ragiungere un porto cipriota e scaricali lì gli aiuti

la guerra nel Mar Rosso la pagano i porti del Sud

La “campagna del Mar Rosso” lanciata dagli Houthi yemeniti è solitamente fuori dal cono di luce dell’informazione, eppure questo conflitto ha inciso ed incide notevolmente non solo sull’economia mondiale, ma anche su quella del nostro Mezzogiorno.È indubbio che la guerra civile in Yemen abbia ripreso vigore poiché legata strettamente al conflitto russo-ucraino. Mosca, con l’aiuto

I sovranisti di AfD primo partito in Germania

Alternativa per la Germania, la formazione sovranista guidata dal duo Weidel (nella foto) – Chrupalla, sorpassa per la prima volta la coppia Cdu/Csu e diventa primo partito del Paese. Questa la fotografia politica tedesca scattata ieri dall’Insa: il sondaggio realizzato dall’istituto di statistiche vede AfD attestata a quota 26%, un punto e mezzo sopra Cdu/Csu.

Sì al dialogo con gli Usa ma la bomba non si tocca

Arriva a sorpresa nel corso dei lavori dell’Assemblea suprema del popolo l’apertura di Kim Jong-un al presidente degli Stati Uniti, un’offerta di dialogo sulla scia dell’esperienza maturata nel corso della prima presidenza Trump, quando i due leader si incontrarono tre volte.Un tentativo di disgelo diplomatico tuttavia condizionato: «Se gli Stati Uniti abbandonano la loro ossessione delirante

Francia in piazza contro i tagli alla spesa sociale

Giornata ad alta tensione quella di ieri in Francia, con il presidente Emmanuel Macron ed il neo primo ministro Sebastien Lecornu (nella foto), già ministro della Difesa nel precedente governo, alle prese con manifestazioni di piazza e scioperi che hanno interessato tutto l’Esagono. Con una partecipazione popolare che ha richiamato alla memoria la mobilitazione dei

Trump: “Antifa organizzazione terroristica”

Donald Trump ha deciso di designare il movimento di sinistra radicale Antifa come “organizzazione terroristica”. Come di consuetudine, la decisione presidenziale è stata resa nota via social, con un post sulla piattaforma Truth.Il presidente statunitense nel suo post ha definito il movimento Antifa come “un disastro malato, pericoloso e radicale della sinistra”.Aspetto non secondario della

Germania, in Westafalia la Cdu vince ma non convince. Vola AfD

La Cdu vince, ma non convince. Si può sintetizzare così il risultato delle elezioni locali in Nordreno – Westfalia, Land in cui il partito del cancelliere Merz pur registrando una lieve flessione, -1%, si riconferma primo partito con il 33,3%. Va decisamente peggio all’altro partner della coalizione di governo a Berlino: l’Spd, infatti, si conferma

Energia russa per la Cina

A margine del 25° vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai Russia e Cina hanno rinsaldato ulteriormente il proprio legame in campo energetico, con Mosca che ha trovato nel mercato cinese l’alternativa a quello europeo – precluso dalle sanzioni volute dalla Ue dopo lo scoppio della guerra in Ucraina – e Pechino che ha nel

Hamas verso il sì al piano di pace per Gaza

I vertici di Hamas e degli altri gruppi armati palestinesi sarebbero “vicini” ad accettare il piano di pace per la Striscia di Gaza messo a punto dal presidente statunitense Trump, piano reso pubblico nelle sue linee essenziali nella serata di lunedì (ora italiana).A dare per possibile il raggiungimento di un’intesa, dopo il sofferto sì del

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