Economia

L’agricoltura campana resiste, ma soffre

Bilancio con luci ed ombre quello del comparto agricolo campano nel 2025, anno segnato da una serie di criticità – dall’aumento dei prezzi di produzione all’instabilità internazionale che condiziona le esportazioni – che rischiano di mettere in grave difficoltà un settore che, in Campania, resta una delle voci principali del sistema economico-produttivo.Il peso del comparto […]

Stellantis, tavolo al Mimit per rilanciare gli stabilimenti italiani

Rilanciare il confronto tra le diverse realtà del comparto automobilistico nazionale, inclusi i sindacati e le regioni che ospitano gli stabilimenti del settore: questo l’obiettivo principale del tavolo convocato il prossimo 30 gennaio presso il Ministero delle Imprese. Appuntamento che arriva al termine di un anno che ha visto un ulteriore crollo della produzione nazionale

Mercosur, non si arresta la protesta degli agricoltori

Ieri Parigi, il prossimo 20 gennaio Strasburgo: il mondo agricolo francese continua la sua mobilitazione contro l’accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur, intesa cui l’Unione Europea ha dato via libera – a maggioranza qualificata – la scorsa settimana.Sono circa 350, secondo fonti della polizia, i trattori che all’alba di ieri sono entrati

Sud, la sfida delle infrastrutture per promuovere gli investimenti

Una delle grandi sfide per il futuro del Mezzogiorno è senza dubbio quella che punta a rendere le regioni meridionali maggiormente attrattive per gli investimenti, così da rilanciare un tessuto socio-economico in evidente crisi. A dispetto dei segni positivi registrati dalle statistiche, risultati contingenti e non strutturali.Il riequilibrio delle opportunità d’investimento tra le diverse aree

Crollo dei prezzi, filiera bufalina a rischio

NAPOLI – È senza dubbio uno dei settori di eccellenza dell’agroalimentare campano, ma è anche uno di quelli che negli ultimi mesi sta vivendo le maggiori fibrillazioni, mettendo a rischio numerose imprese. Due, in particolare, i problemi con cui si trovano costretto a fare i conti gli allevamenti bufalini campani: in primis la “coda” dell’epidemia

Automotive, l’anno nero di Stellantis colpisce duro gli stabilimenti del Sud

Il 2025 è stato un annus horribilis per il comparto automobilistico italiano e, in particolare, per le imprese meridionali del gruppo Stellantis. I dati diffusi dalla Fim Cisl nella giornata di ieri non lasciano alcuno spazio a dubbi o incertezze: la produzione Stellantis in Italia è calata del 20%, attestandosi sotto quota 380mila unità. Particolarmente forte

Abbandono degli studi, Napoli resta maglia nera

Sono in possesso al massimo della licenza media, non studiano, in molti casi non hanno alcuna intenzione di lavorare, sono giovani di età compresa tra i 18 ed i 24 anni, sono quelli che gli studi sociali definiscono Elet (Early leavers from education and training).Un fenomeno con cui l’Italia fino a qualche anno fa era

Edilizia residenziale pubblica, in affanno le città meridionali

Il tema del disagio abitativo è raramente presente nel dibattito pubblico, anche se negli ultimi anni ha assunto dimensioni a dir poco preoccupanti. Evidente il collegamento con l’aumento della povertà – relativa o assoluta – registrato in Italia: se da un lato avere un reddito basso o addirittura nessun reddito non consente di soddisfare adeguatamente

Salerno – Napoli: rincaro record per il pedaggio autostradale

Il “regalo di Natale” del governo Meloni per gli italiani arriva con qualche giorno di ritardo rispetto al calendario, ma si fa notare. E non poco: dal 1° gennaio sono scattati numerosi aumenti di tariffe ed accise, destinati a colpire in particolare il settore dei trasporti e della mobilità.Un regalo avvelenato soprattutto per i cittadini

«Il Piano Mattei? Un fantasma privo di contenuti strategici»

Il tema mare è centrale per lo sviluppo non solo del Mezzogiorno, ma di tutto il sistema Paese. Solo rendendo più competitivo il nostro apparato marittimo si potranno creare quelle linee di sviluppo nazionale indispensabili per il futuro. Da qui la necessità non solo di una forte proiezione nel Mediterraneo, ma anche di una capacità

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