Economia

Assegno d’inclusione, a Napoli più risorse che in tutto il Nord

Cambiano le misure di sostegno, resta identica la ripartizione territoriale delle risorse destinate a sostenere le fasce più deboli della popolazione: Napoli assorbe, di fatto, le stesse risorse destinate all’intera Italia settentrionale. Archiviato il reddito di cittadinanza, è ora la distribuzione dell’assegno di inclusione a mostrare l’enorme sperequazione territoriale – dunque socio-economica – che caratterizza […]

Automotive, tavolo al Mimit per provare a superare la crisi

Ci saranno anche i lavoratori del comparto automobilistico questa mattina a Roma, a presidiare simbolicamente la sede del Ministero dell’Industria dove si terrà il tavolo dedicato alla crisi del settore. Una crisi, bene ricordarlo, che grava in modo particolare sulle regioni del Mezzogiorno, dove si trovano tre dei principali stabilimenti del gruppo Stellantis: Atella, Pomigliano

Lavoro e inclusione ripartono dai beni sottratti alla camorra

di Rossana Prezioso Da risorse destinate a sostenere le attività delle associazioni mafiose e camorristiche a strumenti per rilanciare l’occupazione: grazie al nuovo regolamento 2025 della Fondazione CON IL SUD, sette immobili sottratti alla criminalità organizzata rinasceranno come centri di inclusione sociale e startup.Ad essere coinvolte in questo progetto triennale, sono 57 organizzazioni che lavoreranno

Aeroporto: fine lavori 2030. Le compagnie aspetteranno?

È stata fissata per il prossimo 10 febbraio la riunione presso il Ministero delle Infrastrutture dedicata all’analisi delle criticità che stanno interessando l’aeroporto Costa d’Amalfi, secondo scalo regionale. Rinviato lo scorso 20 gennaio, l’appuntamento vedrà intorno al tavolo ministeriale tutte le parti coinvolte nella gestione dello scalo – ad iniziare da Gesac ed Enac –

Fincantieri, urgenti investimenti sul sito di Castellammare

Bene il nuovo piano industriale presentato presentato dall’amministratore delegato di Fincantieri Perroberto Folgiero – piano che prevede investimenti per 50 miliardi di euro nei prossimi cinque anni -, ma in questo contesto è indispensabile mettere a punto un programma d’intervento finalizzato all’adeguamento degli storici cantieri di Castellammare di Stabia. Questa la richiesta avanzata dai sindacati, preoccupati

Caffio: «Il Sud può essere protagonista nel Mediterraneo»

Le mutevoli dinamiche geopolitiche incidono notevolmente sui trasporti marittimi, legittimo dunque interrogarsi sul ruolo del Mediterraneo e sul futuro della portualità italiana e meridionale in particolare. Per comprendere meglio le nuove sfide del commercio marittimo ci siamo fatti aiutare dall’ammiraglio Fabio Caffio , esperto di caratura internazionale ed autore del Glossario del Diritto del Mare.Ammiraglio,

L’agricoltura campana resiste, ma soffre

Bilancio con luci ed ombre quello del comparto agricolo campano nel 2025, anno segnato da una serie di criticità – dall’aumento dei prezzi di produzione all’instabilità internazionale che condiziona le esportazioni – che rischiano di mettere in grave difficoltà un settore che, in Campania, resta una delle voci principali del sistema economico-produttivo.Il peso del comparto

Stellantis, tavolo al Mimit per rilanciare gli stabilimenti italiani

Rilanciare il confronto tra le diverse realtà del comparto automobilistico nazionale, inclusi i sindacati e le regioni che ospitano gli stabilimenti del settore: questo l’obiettivo principale del tavolo convocato il prossimo 30 gennaio presso il Ministero delle Imprese. Appuntamento che arriva al termine di un anno che ha visto un ulteriore crollo della produzione nazionale

Mercosur, non si arresta la protesta degli agricoltori

Ieri Parigi, il prossimo 20 gennaio Strasburgo: il mondo agricolo francese continua la sua mobilitazione contro l’accordo di libero scambio con i Paesi del Mercosur, intesa cui l’Unione Europea ha dato via libera – a maggioranza qualificata – la scorsa settimana.Sono circa 350, secondo fonti della polizia, i trattori che all’alba di ieri sono entrati

Sud, la sfida delle infrastrutture per promuovere gli investimenti

Una delle grandi sfide per il futuro del Mezzogiorno è senza dubbio quella che punta a rendere le regioni meridionali maggiormente attrattive per gli investimenti, così da rilanciare un tessuto socio-economico in evidente crisi. A dispetto dei segni positivi registrati dalle statistiche, risultati contingenti e non strutturali.Il riequilibrio delle opportunità d’investimento tra le diverse aree

Torna in alto