«Oggi la Campania è una regione a testa alta». È da questa affermazione -ripetuta, rivendicata, difesa con orgoglio- che Luca Cascone spiega le ragioni del suo nuovo impegno elettorale per Palazzo Santa Lucia davanti a un gremito Grand Hotel di Salerno insieme al governatore Vincenzo De Luca. C’è una platea piena in ogni ordine di posto per ascoltare il presidente della commissione regionale Trasporti definire il perimetro del suo agire politico. In sintesi: lavorare per una Campania che non torni mai più indietro, e in modo particolare agli anni del governo di centrodestra – a guida Stefano Caldoro – che «ha fatto disastri e lasciato a noi una situazione disastrata». Ma questo ormai è il passato. E Cascone, in campo come capolista di A Testa Alta, la civica di diretta espressione del governatore, lo dice chiaramente: «Allora eravamo per tutta Italia solo Gomorra e Terra dei Fuochi. In questi dieci anni abbiamo fatto, grazie al presidente De Luca, un lavoro straordinario. Mostruoso. La Campania oggi può camminare a testa alta in ogni settore. Dimenticare da dove siamo partiti è un atto di disonestà intellettuale». Il destinatario delle sue parole è presto detto: «Dal governo nazionale tante belle parole che non costano nulla ma i fatti raccontano altro. Stanno per tagliare il Fondo nazionale trasporti: perderemo 100 milioni. L’autonomia differenziata ci metterà in ginocchio. E sulla sanità è la stessa storia: promesse smentite dai numeri. E’ un governo ostile». Il nodo aree interne è l’altro fronte caldo. Nel mirino del consigliere regionale uscente il documento programmatico del governo: «C’è scritto nero su bianco che lo spopolamento di alcune zone è irreversibile e bisognerà solo accompagnarlo. Salverà alcuni territori del Nord e lascerà morire quelli del Sud. Noi invece abbiamo sostenuto, e continueremo a farlo, le nostre comunità con fondi, progetti e investimenti. I borghi hanno bisogno di mobilità, trasporti, sanità. Ma soprattutto di sostegno politico». La rivendicazione degli interventi regionali non finisce qui. Due bandi per le aree interne, 800 progetti, due miliardi per la viabilità. «Progetti concreti che vanno avanti in maniera seria anche se qualche personaggetto male informato, o peggio menzognero, dice il contrario» punge Cascone. Che poi richiama anche il bonus studenti: «Dal 2016 140mila ragazzi l’anno viaggiano gratis. Oltre 40 milioni investiti: un aiuto da mille euro a studente per le famiglie». Lo sguardo poi si sposta sul territorio e sulle infrastrutture: «Quattrocento milioni tra pubblico e privato per viabilità, parcheggi, nuovi servizi. Un impatto enorme per Pontecagnano, Bellizzi e l’intera Campania». Infine la chiusura: «Sono onorato di essere capolista di A Testa Alta» afferma Cascone. «E’ composta da donne e uomini liberi, di valore e con un comune sentire: l’amore per la nostra regione e l’impegno perché sia sempre più bella».

