Salerno, 24 agosto 2026 – Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, dott. Gabriele Casaburi, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta al Sindaco Vincenzo De Luca in merito alla Deliberazione della Giunta Comunale n. 132 del 29 luglio 2026.
Con tale atto l’Amministrazione ha espresso indirizzo favorevole all’avvio della procedura di esclusione dal demanio marittimo (art. 35 codice della navigazione) di un’area di complessivi mq 9.030 situata in località Santa Teresa, oggetto di concessione demaniale marittima fino al 2042.
«L’articolo 35 del codice della navigazione consente l’esclusione dal demanio marittimo solo quando il bene non sia più utilizzabile per i pubblici usi del mare – spiega Casaburi –. In questo caso i presupposti appaiono carenti e manca qualsiasi seria istruttoria tecnico-amministrativa».
L’area risulta tuttora censita come “Beni del Demanio Pubblico dello Stato – Ramo Marina Mercantile”, ricade nella circoscrizione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e, secondo il preliminare del Piano Attuativo delle Aree del Demanio Marittimo adottato dal Comune, è collocata in «area portuale – retroportuale – interazione porto-città».
La scelta contrasterebbe inoltre con la destinazione funzionale stabilita dalla Delibera del Comitato di Gestione dell’AdSP n. 80/2021 (approvata con Decreto ministeriale n. 251/2022) e con gli Adeguamenti Tecnico-Funzionali del 2023, mai modificati dal Piano Operativo Triennale 2026-2028. La permanenza di Piazza della Libertà nella pianificazione strategica portuale, quale elemento del waterfront e di accesso alla Stazione Marittima, e la contiguità con le concessioni per ormeggio di unità da diporto commerciali nell’area di Santa Teresa (Delibera AdSP n. 21/2026) confermano la persistenza dell’interesse pubblico marittimo.
Con l’interrogazione Casaburi chiede di conoscere:
le motivazioni giuridiche, amministrative e finanziarie della Delibera n. 132/2026;
se siano stati acquisiti i pareri tecnici previsti dall’art. 35 cod. nav.;
se sia stata prevista una Conferenza di Servizi con Autorità Marittima, Autorità Portuale, Agenzia del Demanio e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
«Mi riservo fin d’ora ogni azione a tutela degli interessi dei cittadini – conclude il consigliere –. Non si può snaturare il demanio marittimo senza garanzie e senza trasparenza».
L’esposto del Comitato per la Difesa e Valorizzazione del Demanio Marittimo ed il Turismo Costiero della Città di Salerno, protocollato il 20 agosto 2026 e inviato a Capitaneria di Porto, Autorità di Sistema Portuale, Ministeri competenti, Agenzia del Demanio e Prefettura, ha già contestato i presupposti della procedura.

